La Lituania ha momentaneamente bloccato i punti di passaggio via terra al confine con la Bielorussia. La decisione è una risposta ai ripetuti sconfinamenti di palloni aerostatici inviati dai criminali bielorussi, contenenti sigarette di contrabbando. La prima ministra Inga Ruginienė ha fatto sapere che mercoledì avrà luogo una riunione governativa per decisere se chiudere i collegamenti per un periodo indeterminato: «Se parliamo di transito attraverso il confine bielorusso – intendo camion – il confine sarà ora chiuso per un periodo indefinito».

Questa misura, in ogni caso, dovrebbe prevedere alcune eccezioni; diplomatici e cittadini europei, ad esempio, potranno entrare in Lituania dalla Bielorussia senza particolari problemi. «Tutti gli altri spostamenti saranno interrotti», ha detto la premier, «Questo invia un chiaro segnale alla Bielorussia: nessun attacco ibrido sarà tollerato qui e adotteremo le misure più severe possibili per fermare tali azioni».

La Lituania fermerà i palloni aerostatici inviati dalla Bielorussia con ogni mezzo possibile

Ruginienė ha aggiunto che, a partire da lunedì, le Forze Armate lituane adotteranno «tutte le misure necessarie, comprese quelle cinetiche» per far atterrare i palloni. «Ieri abbiamo effettuato operazioni di ricognizione e collaudo», ha affermato. A causa degli sconfinamenti bielorussi l’aeroporto di Vilnius, che si trova a una trentina di chilometri dal confine, è stato chiuso ben quattro volte negli ultimi sette giorni, l’ultima nella notte tra domenica e lunedì.

Federica Checchia