Secondo quanto riportato da Bloomberg News, confermato poi dalla stessa agenzia, la NASA -responsabile della ricerca aerospaziale statunitense ha iniziato a tener fuori dai propri programmi spaziali le persone cinesi, nonostante siano in possesso di un visto valido per lavorare negli Stati Uniti. La decisione è un segno chiarissimo dei rapporti sempre più tesi tra il Paese e la Cina, e la loro rivalità anche in questo settore.

Alcuni collaboratori e ricercatori cinesi, la cui identità è rimasta segreta, hanno raccontato alla stampa di essere rimasti fuori, dallo scorso 5 settembre, dalla rete Internet aziendale e dai meeting, sia in presenza che online. Bethany Stevens, portavoce della NASA, ha motivato le restrizioni adottate, definendole come una misura volta alla tutela della sicurezza del lavoro svolto dall’agenzia.

La NASA vuole riportare l’uomo sulla Luna, ma la Cina potrebbe batterla

Tra i progetti più impellenti e attesi della NASA c’è sicuramente il programma Artemis, che si pone l’obiettivo di riportare gli esseri umani sulla Luna. Sembra, tuttavia, che alcuni problemi stiano ritardando il tutto, rendendo difficile rispettare i tempi. La Cina, dal canto suo, è intenzionata a portare sul satellite i suoi primi astronauti nel 2030. Punta, inoltre, ad essere il primo Paese a riportare sul nostro pianeta dei campioni dalla superficie di Marte; la missione dovrebbe partire nel 2028.

Federica Checchia