Dopo settimane di tira e molla, il parlamento della Serbia ha approvato una legge speciale che ha autorizzato il colossale progetto immobiliare di Jared Kushner, genero di Donald Trump, a costruire un complesso extralusso nell’ex sede dello Stato Maggiore Jugoslavo, a Belgrado.

L’edificio, conosciuto come Generalštab, è un capolavoro dell’architettura modernista. Si trova, però, in stato di abbandono da quando la NATO lo ha bombardato, nel 1999. Ora è considerato una sorta di memoriale e, proprio per questo motivo, inizialmente l’idea di Kushner aveva generato perplessità.

Il progetto del genero di Trump è stato approvato con urgenza

La società di investimento di Kushner, la Affinity Partners, costruirà dunque un hotel di lusso che conterà 175 camere e un complesso residenziale da oltre 1.500 appartamenti. Essa riceverà la struttura in comodato d’uso gratuito per novantanove anni, come previsto dagli accordi con il governo serbo. A sua volta, questi avrà il 22% dei profitti totali. In onore del passato dell’edificio, verrà realizzato un museo.

Il parlamento ha approvato la legge con un meccanismo d’urgenza, di regola riservato alle situazioni d’emergenza. Questa scelta ha scatenato le ire dell’opposizione, che giudica incostituzionale tutto l’iter, soprattutto per via del preside Aleksandar Vučić, che l’ha fatta passare senza accettare alcun emendamento.

Federica Checchia