La Lega Calcio Serie A e UNAR, per la quarta edizione consecutiva, scenderà in campo il 17 maggio contro l’omotransfobia. Hanno rinnovato ancora una volta la campagna “A + Love”, che vedrà l’impiego di diversi strumenti divulgativi negli stadi. Il tutto avverrà per la 37ª giornata della Serie A che, quest’anno, coincide con la giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia. Il programma sarà volto a sensibilizzare sulle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.
La Serie A con la campagna “A + Love”
Nelle partite che si svolgeranno questo weekend, quindi, sarà possibile vedere il podio porta pallone, la lavagnetta luminosa per le sostituzioni e l’arco di allineamento arricchiti dall’adesivo della campagna. Oltre a ciò, anche i capitani indosseranno una fascia che segue lo stesso tema: “A + Love” anche lì, caratterizzata dai colori dell’arcobaleno. Prima di ogni fischio d’inizio, lo schermo proietterà la frase: “Il calcio contro ogni forma di discriminazione”, e gli speaker leggeranno un breve testo di accompagnamento. L’obiettivo è di difendere dei valori imprescindibili: l’inclusione, il rispetto e l’uguaglianza. Questo, senza che l’identità o l’orientamento sessuale possano farli venire meno.
La campagna si mostra ancora necessaria, poiché l’ambiente calcistico spesso trascina con sé una reputazione spesso contrapposta all’inclusione. L’importanza che uno degli sport più seguiti al mondo diffonda concetti analoghi è importante per tutti gli appassionati LGBTQ+ che si sono sentiti esclusi o discriminati. La Lega Serie A pare abbia colto l’importanza della scelta, visto che l’isolamento nato dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere è presente fuori, così come dentro il calcio. L’obiettivo è che il concetto continui a crescere perché, proprio come scrive la Lega Serie A, il calcio può diventare «uno strumento di cambiamento sociale». Molti, infatti, si augurano che sia davvero così.
Stefania Cirillo





