Sembra essere entrato nuovamente in fase di lavorazione il film La Sposa di Frankenstein. Si tratta del remake dell’omonimo classico del 1935 diretto da James Whale. Il progetto è stato ripreso in mano dallo sceneggiatore David Koepp. Quest’ultimo ha spiegato in una recente intervista a Collider.com, come si sta muovendo nel confronti della pellicola. Ha dichiarato, infatti, che il lockdown imposto dall’emergenza coronavirus gli ha permesso di sistemare la sceneggiatura della pellicola, ottenendo il risultato desiderato.

Un reboot del classico cinematografico era già nell’aria qualche anno fa. L’idea iniziale era quella di farlo uscire dopo un altro remake, La Mummia (Alex Kurtzman, 2017). Le prime indiscrezioni sulla pellicola avevano dato anche alcuni nomi sia per quanto riguarda il cast che la parte di produzione. Javier Bardem e Angelina Jolie avrebbero dovuto essere i due protagonisti. Invece, Bill Cordon e lo stesso Koepp erano i più papabili rispettivamente per la sezione regia e sceneggiatura. Tutto era stato poi, però, sospeso.

Il film doveva far parte del più ampio progetto chiamato The Dark Universe. Questo avrebbe dovuto prevedere i remake dei film che hanno come protagonisti i classici personaggi appartenenti al settore horror della Universal. The Dark Universe era iniziato con il remake de La Mummia. La pellicola si era rivelata, però, un insuccesso e questo aveva fatto accantonare ogni cosa. Infatti, i suoi due creativi Alex Kurtzman e Chris Morgan, si erano ritirati subito dopo questo flop. Si è, quindi, successivamente deciso di lavorare singolarmente ad ogni personaggio del terrore.

Non si sa molto altro del nuovo La Sposa di Frankenstein. L’unica cosa sicura per ora è la conferma di Koepp alla sceneggiatura. Bardem e Cordon, invece, sembrano essersi ritirati dal progetto.

La Sposa di Frankenstein: la versione originale


La prima versione de La Sposa di Frankenstein è riportata in forma di racconto. Il film, infatti, vede Mary Shelley, la celebre autrice di Frankenstein (1818), cimentarsi nella narrazione di una nuova storia. Si trova in una villa insieme al marito e allo scrittore George Byron e racconta a questi due un ipotetico seguito del suo celebre romanzo. Shelley fa partire la storia da dopo che la creatura e il  dottor Henry Frankenstein sono riusciti a salvarsi dall’incendio del mulino. Il primo è scappato e ha fatto perdere le sue tracce. Il dottore, invece, vedendo i risultati dei suoi esperimenti, si è ripromesso di non compierne più.

Un giorno Frankenstein viene contattato dal dottor Pretorius. Il collega gli propone di creare una sposa per la creatura. Inizialmente, rifiuta ma poi è costretto a prendere parte al progetto. Infatti, la creatura rapisce sua moglie, Elizabeth. Da qui, la storia si concentra sulle vicende relative alla crazione del nuovo mostro. Una volta in vita, la futura sposa viene presentata al suo compagno. Lei, tuttavia, grida e scappa terrorizzata dalle fattezze dell’altro essere. Quest’ultimo diventa, quindi, estremamente irato. Il laboratorio dove si sono svolti gli esperimenti va a fuoco. Le due creature e il dottor Pretorius muoiono, mentre Frankenstein e la moglie riescono a salvarsi.

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Giorgia Silvestri