Cinema

“La vita è meravigliosa”, fasti e controversie del cult di Frank Capra

Benvenuti nell’universo cinematografico di Movie Award. Continua il nostro viaggio nei film natalizi con lungometraggio divenuto un cult di Natale. Un film che ha avuto 5 nomination agli Oscar ed è all’undicesimo posto della Lista dei migliori 100 film dell’American Film Institute. Abbiamo dedicato questa puntata a “La vita è meravigliosa” di Frank Capra

“Il film ha una vita propria e ora posso guardarlo come se non avessi niente a che farci. Sono come il genitore di un figlio diventato Presidente. Sono orgoglioso… ma i meriti sono del ragazzo. Quando incominciai a lavorarci non pensai nemmeno a una storia natalizia. Mi piaceva semplicemente l’idea”

Cosi Frank Capra parlò del suo film “La vita è meravigliosa” nel 1984. Un lungometraggio da lui stesso definito il migliore mai prodotto e realizzato da lui. Un lavoro tratto da un semplice racconto diffuso come biglietto natalizio in forma privata e diventato un classico del natale. Uno dei più grandi esempi del cinema populista capriano che ha rischiato di essere dimenticato per poi essere riscoperto dalle tv americane negli anni 70‘ divenendo un cult del natale stelle e strisce.

La vita è meravigliosa, il sogno americano e la teoria dell’individuo

Il trailer di La vita è meravigliosa, fonte tagmoviespuntoit

Frank Capra è stato il regista che con il suo cinema ha saputo incarnare meglio di tutti il sogno americano e il suo populismo. E quale momento migliore come summa ideologica se non un film fiabesco-sociale come “La vita è meravigliosa” per perorare la causa della sua visione ottimistica della vita? In particolare l’idea di fondo di questo cult capriano è che ogni individuo ha la sua importanza nel mondo. Nessuno dunque può definire se stesso o la propria vita come un fallimento. È quando emerge dalla favolistica storia di George Bailey che si trova ad un bivio il giorno della vigilia Natale prevedendo come unica soluzione al fallimento della sua società il suicidio.

Le controversie del film di Capra

Nonostante sia divenuto un cult e abbia avuto diverse nomination agli Oscar “La vita è meravigliosa” fu oggetto di diverse controversie. Parte della critica accusò Capra di aver realizzato un film deprimente che offriva una visione troppo ottimistica, sentimentalista ed illusoria della vita. Inoltre negli anni del maccartismo L’FBI emise una nota in cui il film di Capra veniva accusato di essere comunista e di screditare i valori del capitalismo e dell’essere americano.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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