Attualità

L’affluenza alle urne alle 19

L’affluenza alle urne: alle elezioni per il rinnovo della Camera alle ore 19 ha votato il 50,01% degli aventi diritto, quando i dati sono relativi a circa metà dei comuni (relativi a 3.913 enti su 7.904). Lo si rileva dal sito del ministero dell’Interno.

Nella precedente tornata elettorale del 2018 alla stessa ora si era recato alle urne il 58,83% degli elettori per la Camera.

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha votato a Roma, presso il suo seggio al liceo Classico Mameli. Il presidente del Consiglio insieme alla moglie Serenella, intorno alle 14.30 aveva lasciato il casolare di campagna, a Città della Pieve, in Umbria, per dirigersi verso la residenza romana.

Un’analisi di Quorum e YouTrend ha già commentato il precedente dato, quello delle ore 12. “Il primo dato dell’affluenza registrato alle ore 12:00 è risultato essere sostanzialmente in linea con quello delle precedenti politiche. Anche il 4 marzo 2018, infatti, si votò in un’unica giornata: e in quell’occasione alle ore 12 aveva votato solo lo 0,2% in più degli aventi diritto rispetto a oggi. Altro elemento in comune tra il 2018 e oggi è la maggiore partecipazione registrata nelle regioni del Centro-Nord rispetto a quelle del Sud e delle Isole”. Secondo i sondaggisti, però, ci sono importanti differenze rispetto all’ultima tornata. Soprattutto per quello che riguarda la variazione tra le diverse zone del Paese. “Nelle regioni del Centro-Nord l’affluenza ha tenuto, e in certi casi si è persino registrato un aumento (+1,3% in Lombardia, con un notevole +2,8% a Milano), mentre nelle regioni Sud e nelle Isole il calo è stato notevole, mediamente superiore al 2%: in particolare, Molise (-4,9%), Campania (-4,5%) e Sardegna (-3,0%) hanno fatto registrare i risultati di affluenza peggiori. Fa eccezione la Sicilia, dove però la concomitanza con il voto per le Regionali potrebbe aver contribuito a tenere relativamente alto il tasso di partecipazione”, hanno scritto Quorum e Youtrend.

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