Venerdì 21 novembre, Valentina Pitzalis ha parlato davanti a oltre duemila studenti delle scuole medie e superiori di Milano e provincia, tutti riuniti al Teatro Arcimboldi. Nel 2011 l’ex marito Manuel Piredda le gettò addosso della benzina, dandole fuoco, perché non voleva accettare la fine del loro matrimonio. L’aveva convinta a raggiungerlo con la scusa di alcuni documenti. Appena entrata, venne aggredita dall’uomo, che però prese fuoco insieme a lei, morendo. La donna, allora ventisettenne, rimase nel rogo per venti minuti; riportatò delle ustioni gravissime e danni permanenti, ma i vigili del fuoco riuscirono a salvarle la vita.
Il commento contro Valentina Pitzalis, interviene Selvaggia Lucarelli
Una testimonianza dolorosa, quella di Valentina, ma, al tempo stesso, importantissima per far capire ai più giovani la necessità di combattere la violenza di genere. Peccato che, anche tra le vecchie generazioni, qualcuno non abbia ben inteso la serietà di questa piaga sociale e che, anzi, abbia pensato bene di fare della facile (e imbarazzante) ironia.
Sotto il post pubblicato dal Corriere della Sera su Instagram, relativo all’intervento di Pitzalis, Vincenzo D’Anna, settantaquattro anni, politico e biologo, ha infatti pubblicato un commento agghiacciante: «C’è a chi piace cruda ed a chi cotta la moglie». L’uomo è un ex senatore. Ha militato nella Democrazia Cristiana, poi nel Popolo delle Libertà e in Forza Italia, ed è attualmente presidente della Federazione degli Ordini regionali dei biologi. È stata Selvaggia Lucarelli a denunciare l’orrendo messaggio, postandolo in una storia che lascia ben visibile il nome e il cognome di D’Anna, com’è giusto che sia, almeno in questi casi.
Federica Checchia





