Ieri Katia Ricciarelli ha rilasciato un’intervista di fuoco da Silvia Toffanin a Verissimo. In questa occasione ha infatti attaccato senza mezzi termini la segretaria del suo ex marito Pippo Baudo. Ma non è finita qua perché ha anche colto la palla al balzo per rivelare di credere che il conduttore Rai, negli ultimi anni della sua vita, sarebbe stato un po’ isolato dal resto del mondo. Dopo aver visto Katia Ricciarelli girare in lungo e in largo con le sue dichiarazioni inopportune dopo la morte di Pippo Baudo, ecco spuntare le prime testimonianze pro Dina Minna, segretaria dell’amato conduttore. Tra queste quella di Jacopo Penza, amico di vecchia data di Pippo Baudo. Un rapporto durato anni e molto profondo, tanto che Super Pippo è stato testimone di nozze dell’avvocato con cui si sentiva quasi quotidianamente al telefono, anche nell’ultimo complicato periodo di vita.

Penza ha difeso a spada tratta Dina e ha replicato per le rime a Katia Ricciarelli: “Dina era come una figlia che collaborava con lui in tutte le sfumature della sua vita, professionali, personali, vacanzieri. Organizzatrice perfetta della sua vita. Ho sentito dire tante bugie su Pippo e Dina su cui ragioneremo. Davvero amareggiato per le bugie che ho sentito su Pippo Baudo e su Dina Minna”, ha dichiarato l’uomo che non ha particolarmente gradito l’intervista della cantante a Verissimo.

A sostenerlo anche Caterina Balivo, che ha voluto evidenziare il prezioso lavoro fatto da Dina: “Tutti noi, soprattutto nel mondo dello spettacolo, sappiamo benissimo il lavoro incredibile fatto da Dina fino alla fine. Mi permetto di mandarle un abbraccio fortissimo, è stata con Pippo fino alla fine e in maniera professionale ha reso quest’uomo quello che era”.

Caterina Balivo ha poi chiesto all’avvocato che tipo di rapporto c’è sempre stato tra la segretaria Dina Minna e Pippo Baudo. E l’avvocato in collegamento a La volta buona non ha fatto mistero che il conduttore ha sempre considerato la segretaria una figlia:

“C’è poco da spiegare…Lui ha detto che l’ha sempre trattata come una figlia, e confermo…Lei collaborava con lui in tutte le sfumature della sua vita: dal lavoro, alle cose personali, alla salute…E’ stata un’organizzatrice della sua vita perfetta…”

Insomma pare proprio che la segretaria in tanti anni abbia curato ogni aspetto della vita del presentatore venuto a mancare un mese fa all’età di 89 anni.