È finita la relazione tra Arianna Meloni e il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Ad annunciarlo la sorella della premier in un colloquio al Foglio.

È finita la storia tra Arianna Meloni e Lollobrigida

I due, ammette Arianna Meloni, sono separati in casa da tempo. “Per Lollo mi butterei nel Tevere, come si dice a Roma. Ci vogliamo bene, so quanto vale, conosco di che pasta politica sia fatto: uno in grado di lavorare 500 ore al giorno. È una persona solida, onesta e con una grande preparazione”.

La fine del rapporto personale, però, non compromette il progetto politico: “Il nostro progetto politico va avanti, i nostri rapporti personali sono ancora solidi, poi l’amore è un’altra cosa. L’affetto e la stima rimangono intatti. Per ora è così. E visto che sono affari nostri e ci sono tante persone che amiamo in mezzo, la finirei qui con la curiosità morbosa. Grazie”.

Ciò che ha scritto Sallusti, prosegue la sorella del premier, “prendeva spunto dal libro e dalle dichiarazioni di Luca Palamara, già membro del Csm, su un metodo che evidentemente esisteva, e non so se esista ancora. Speriamo di no, certo”. Quindi, ha concluso il discorso Meloni volendo mettere in chiaro la sua posizione senza possibilità di strumentalizzazione: “Lungi da me attaccare la magistratura. L’attacco semmai è nei confronti di un certo giornalismo che mi tira in ballo di continuo descrivendomi alle prese da due anni con nomine e trame di potere. Questo mi avvilisce”. In politica ormai da decenni, Arianna Meloni ha creato nel tempo una fitta rete di contatti trasversale da destra a sinistra e conosce molto bene come la narrazione viene costruita. “Mi infastidisco quando qualcuno racconta il mio pensiero e poi lo attribuisce a Giorgia: è un gioco che dura ormai da quasi due anni”, spiega, rivelando che FdI è pronto a lanciare la sua scuola di formazione per dirigenti. Il partito è in crescita, “al contrario di altre formazioni politiche noi non vogliamo lasciare sguarnito il partito e chiuderci nel palazzo, mossi solo dalle tantissime cose che ci sono da fare al Governo”. La presenza sul territorio di Fratelli d’Italia è capillare e la stagione congressuale dello scorso anno è stata un successo. “Posso occuparmi di questo invece di passare per traffichina e mitomane.