Alcune mattine l’universo sembra essersi rivoltato contro di te. Proprio quella mattina, quando sai di avere una scadenza importante o l’auto dal meccanico, tutto quello che poteva rallentarti accade. Il tradimento della sveglia che non suona, i vestiti che non sembrano abbinarsi a niente o il toast dimenticato sul fuoco che ormai ha assunto il colore del carbone. Quando vieni assalito dallo sconforto e desideri rinunciare, prova a riflettere: forse il destino non vuole beffarsi di te, sta solo cercando di proteggerti. Probabilmente il ritardo è servito a evitarti un incidente o quell’incontro spiacevole in ascensore che ti avrebbe rovinato la giornata. Questa è la Burnt Toast Theory, una prospettiva nata sui social ma che affonda le radici nella psicologia positiva.
La Burnt Toast Theory, con quel tocco di psicologia positiva
A un primo sguardo si potrebbe pensare che la Burnt Toast Theory sia solo l’ennesima credenza scaramantica; in realtà, ha poco a che fare con la superstizione e molto con la gestione dell’incertezza. È importante comprendere che la teoria non è solo una magra consolazione per chi è sbadato di natura. È, in realtà, un vero e proprio esercizio che consente a chiunque di percepire gli imprevisti con un approccio diverso, più flessibile. Che tu sia un perfezionista dipendente dalle agende e dai post-it, oppure qualcuno che pianifica al minuto ogni singola attività, la teoria del toast bruciato potrebbe permetterti di affrontare il caos con un altro spirito. La teoria di cui stiamo parlando si è diffusa sui social, il luogo per antonomasia dove tutto appare perfetto: le abitazioni, gli outfit, gli impegni della giornata incastrati tra di loro. Proprio nello spazio in cui tutto sembra seguire la propria strada, le persone hanno iniziato a diffondere video in cui mostrano come un intoppo sia stato in grado di cambiare il corso della giornata. In alcuni casi, anche della vita.
Come è stato possibile vedere in altre occasioni, la psicologia positiva non sempre può essere applicata. Può, addirittura, capitare che diventi irraggiungibile e tossica. In questo contesto, però, la Burnt Toast Theory non invita le persone ad accettare ogni sfortuna con un sorriso stampato sulle labbra. Ad essere onesti, non incentiva neanche a sminuire la frustrazione che potremmo vivere in quegli attimi. Più precisamente, offre uno strumento da utilizzare quando ci sentiamo sopraffatti e avviliti. Quindi, la prossima volta che senti l’odore di bruciato provenire dalla cucina, non demoralizzarti. Fai solo un profondo respiro e accetta quei cinque minuti di ritardo come un piccolo regalo dal destino. È molto probabile che non scoprirai mai da cosa ti ha salvato, ma credere che potrebbe andare meglio incentiva ad affrontare diversamente la vita. Nulla può essere perfetto, quindi accetta l’imprevisto. Magari senza un sorriso smagliate sul viso perché hai tardato a quell’appuntamento, ma con un pizzico di leggerezza in più.
Stefania Cirillo





