Lo sapevi che Stellan Skarsgård è stato l’unico attore di Pirati dei Caraibi – la maledizione del forziere fantasma a scegliere il trucco prostetico al posto della CGI? Il suo personaggio si racconta anche senza parlare, e questo grazie al suo aspetto: cadaverico, venuto dall’oceano, segnato da una tragica maledizione. Ripercorriamo la storia, il trucco e l’iconicità del personaggio di Sputafuoco Bill, mai davvero dimenticato, da tutti i fan della saga.
Un personaggio maledetto che è passato alla storia
“Ho pagato il mio debito con Jones. Ma ora servo l’Olandese… per sempre“. Con queste parole il personaggio di Sputafuoco Bill (Stellan Skarsgård), il padre di Will Turner, assurgeva ad una delle creature più drammatiche dell’universo Pirati dei Caraibi. L’attore premio Oscar non solo è rimasto alla storia di questa saga di successo per la sua magistrale interpretazione, ma anche per la sua storia dietro le quinte. Skarsgård, infatti, è stato l’unico membro del cast ad aver preferito il trucco prostetico alla CGI, per la realizzazione del suo aspetto spettrale. Un messaggio che fa vincere la bellezza del lavoro manuale e lo stacanovista di un attore, bravo, di certo, ma soprattutto paziente pur di avere un risultato finale spettacolare.

Il mastodontico lavoro tecnico della saga
Pirati dei Caraibi, prodotto da Disney, è una delle saghe più spettacolari dell’universo fantasy del nostro secolo. Complice la storia, la bravura del cast e il fascino senza tempo del setting piratesco. Ma c’è di più. Dietro questa saga c’è un lavoro mastodontico a livello tecnico e artistico. Truccatori e costumisti hanno ricreato il mondo del sedicesimo secolo, nelle sue due componenti: l’alta nobiltà i pirati. Cipria e parrucche da un lato, giacche strappate e denti d’oro dall’altra. Eppure in mezzo a questa folla di personaggi, più o meno realistiche, spiccano alcune creature fantastiche, che solidificano il rapporto tra la veste storica della saga e l’universo favolistico. Stiamo parlando di personaggi come David Jones e Sputafuoco Bill. Creature senza tempo, dal fascino piratesco e spettrale che colorano il pattern del film con tinte fantasy e il gotiche.
La scelta di un lavoro artigianale
Se di David Jones e del Kraken ricordiamo l’incredibile lavoro computerizzato che ha reso i tentacoli sempre simil-bagnati e ondeggianti; di Sputafuoco Bill ricordiamo la sua posa pietrificata e il suo viso martoriato. I capelli simili ad alghe, il volto per metà coperto da cicatrici e scorze di molluschi e lo sguardo morto e iniettato di sangue fanno di lui una creatura lunare e drammatica. Un fantasma che viene dagli abissi dell’oceano, che sconta il suo debito, in un eterna morte. Sputafuoco Bill non ha affatto bisogno di parlare per narrare la sua storia: il suo aspetto lo fa per sè. Quello che non tutti sanno però è che l’attore Premio Oscar Stellan Skarsgård è stato l’unico attore del cast di Pirati dei Caraibi – la maledizione del forziere fantasma ad aver scelto il trucco prostetico al posto del motion capture.
“Gli altri arrivavano sul set cinque minuti prima, gli mettevano dei puntini in faccia e via a girare. Io invece ero lì da sei ore. Ma il punto è che mi piace vedere gli artisti all’opera, se capite cosa intendo.” Con il suo esempio vince la professionalità dell’attore e l’artigianalità straordinariamente impeccabile del team artistico. L’effetto realistico del suo trucco lo ricordiamo tutti, tanto quanto la sua tragica vicenda.
La tragica storia di Sputafuoco
Sputafuoco Bill era un membro rispettato della ciurma di Jack Sparrow sulla Perla Nera. Quando il primo ufficiale Hector Barbossa si ammutinò, Bill fu l’unico a rimanere fedele a Jack. Per punizione, Barbossa lo legò a un cannone e lo fece sprofondare negli abissi dell’oceano. A causa del suo legame con il tesoro maledetto di Cortés e dell’ammutinamento, Bill non morì sul fondo del mare, ma rimase intrappolato in una condizione di non-vita. Per spezzare la maledizione che affliggeva l’equipaggio di Barbossa, si rivelò necessario il sangue del suo discendente. Infine, per sfuggire alla morte eterna negli abissi, Bill finì per vendere la sua anima e arruolarsi nella spietata ciurma fantasma di Davy Jones, legando così il suo destino a quello della spettrale nave Olandese Volante.
Del suo personaggio ricordiamo la tragica morte, la sua indole sacrificale di padre, la sua profonda lealtà di amico. Eppure, senza il lavoro straordinario dei truccatori, Sputafuoco Bill non avrebbe mai preso vita come ha fatto, divenendo così una delle figure più enigmatiche e affascinanti del mondo dei Pirati dei caraibi.
Doriana Gatta





