Dopo i rumours e le anticipazioni delle ultimissime ore sui social, con conseguente azzeramento delle pagine e restyling del sito, arriva l’ufficialità: Madonna ha annunciato la data di uscita e svelato la cover del nuovo album, Confessions On A Dancefloor 2.
Il quindicesimo lavoro in studio della popstar sarà pubblicato il 3 luglio, a sette anni di distanza dall’ultimo Madame X e ventuno dopo il primo capitolo Confessions del 2005, al quale aveva iniziato ad accennare lo scorso febbraio. Dopo aver rivelato di aver “messo anima e corpo” in un nuovo album, Madonna ha poi raccontato di essere tornata alla Warner Records per il futuro progetto discografico e di avere intenzione di pubblicarlo nel 2026. Nella giornata di ieri 14 aprile, sembrava che un annuncio fosse imminente, quando l’intero account Instagram dell’icona pop è stato cancellato , mentre il suo sito web ufficiale rinominato con un nuovo tema “Confessions“.
Madonna, la cover del nuovo album

A ciò vanno ad aggiungersi altri segnali avvistati a Londra, dove son apparsi dei poster in bianco e nero. Madonna ha svelato inoltre la cover rosa e lilla del quindicesimo lavoro in studio, aggiungendo al post solo il titolo e la data di uscita nella didascalia. Sul sito web, l’album è disponibile per il preordine ed è disponibile in due varianti: un’edizione standard dell’album che contiene dodici canzoni ed una versione deluxe con quattro tracce bonus. Riguardo la tracklist, la popstar ha rivelato che il primo brano si intitolerà One Step Away. La 67enne inoltre ha dichiarato che il nuovo disco è riassunto al meglio nei versi iniziali di quel brano: “La gente pensa che la musica dance sia superficiale, ma sbaglia di grosso. La pista da ballo non è solo un luogo, è una soglia: uno spazio rituale dove il movimento sostituisce il linguaggio”.
Da Confessions On A Dance Floor del 2005 sono state estratte le super hit Hung Up, Sorry, Get Together e Jump. L’album ha conquistato il premio come miglior album di musica elettronica/dance ai Grammy Awards del 2007. Ha inoltre venduto circa 4 milioni di copie in tutto il mondo nella prima settimana e si è guadagnato un posto nel Guinness World Records del 2007, dopo essere arrivato in cima alle classifiche in oltre quaranta paesi. Il nuovo progetto discografico la vedrà ancora una volta collaborare con il produttore Stuart Price. Sulla genesi dell’album Madonna ha dichiarato:
“Quando Stuart Price ed io abbiamo iniziato a lavorare su questo disco, questo era il nostro manifesto: dobbiamo ballare, celebrare e pregare con il nostro corpo…Queste sono cose che facciamo da migliaia di anni, sono davvero pratiche spirituali. Dopotutto, la pista da ballo è uno spazio rituale. È un luogo dove ti connetti, con le tue ferite, con la tua fragilità…Il rave è un’arte. Si tratta di superare i propri limiti e di entrare in contatto con una comunità di persone che la pensano come te…Suono, luce e vibrazioni rimodellano le nostre percezioni, trascinandoci in uno stato simile alla trance. La ripetizione del basso, non solo lo sentiamo ma lo sentiamo. Alterando la nostra coscienza e dissolvendo l’ego e il tempo.”





