Il 25 aprile celebra la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, simboleggiando libertà, democrazia e resistenza. Era il 25 aprile 1945, quando il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), con sede a Milano, dava ordine a tutte le forze partigiane del Nord Italia di attaccare i presidi fascisti e tedeschi. Imponendone, di fatto, la ritirata e la resa.  Giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate che avevano sfondato la linea Gotica tosco-emiliana. Per questo è stata scelta il 25 aprile come data simbolo della liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Un giorno fondamentale per la nostra Storia. Emblema della Resistenza, della lotta condotta dai partigiani, della fine dell’occupazione nazista e della definitiva caduta del regime fascista ricostituitosi nella Repubblica di Salò dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Da Cesare Pavese a Marcello Flores, passando per Nilde Iotti e per Italo Calvino, ecco quindi alcune delle frasi sulla Resistenza più significative per festeggiare il 25 aprile, fra quelle pronunciate nel corso del tempo da partigianistudiosi e intellettuali, per continuare a onorare e a fare nostro il loro senso di responsabilità e il loro desiderio di libertà

Le frasi più importanti sul 25 aprile, la Festa della Liberazione

Festeggiare l’anniversario della Liberazione non significa solo festeggiare la Resistenza e la Costituzione italiana, ma anche i preziosi valori che le hanno ispirate. Quali sono le più belle frasi che li ricordano? Eccone una selezione tratta da opere e discorsi di intellettuali, scrittori e politici di varie epoche e di varie nazioni.

  • Era giunta l’ora di resistere; era giunta l’ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini. (Piero Calamandrei)
  • Alla più perfetta delle dittature preferirò sempre la più imperfetta delle democrazie. […] Difendere la libertà è un dovere di ogni cittadino. (Sandro Pertini)
  • Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere. (Bertolt Brecht)
  • L’ispirazione fondamentale della Resistenza è stata la conquista della libertà. Libertà per tutti e di tutti. (Mariano Rumor)
  • C’era la parola «libertà»! Una parola incommensurabile come il cielo, irraggiungibile da mano umana come un astro. Eppure creata dalla brama degli uomini, che hanno sempre e sempre di nuovo cercato di afferrarla, e intrisa del sangue vermiglio di milioni di morti. (Joseph Roth)
  • Libertà e giustizia, per generale riconoscimento, sono stati i massimi ideali della Resistenza. (Giovanni Spagnolli)
  • La libertà è la base di uno stato democratico. (Aristotele)
  • La libertà è come l’aria: ci si accorge quanto vale quando comincia a mancare. (Piero Calamandrei)
  • E tuttavia nulla al mondo può impedire all’uomo di sentirsi nato per la libertà. Mai, qualsiasi cosa accada, potrà accettare la servitù; perché egli pensa. (Simone Weil)
  • Nessuno è più schiavo di colui che crede di essere libero senza esserlo. (Johann Wolfgang Goethe)
  • La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua. (Sandro Pertini)
  • Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. (Piero Calamandrei)

Parole di canzoni e poesie

Frammenti che sono diventati inni popolari di libertà.

  • Da “Bella Ciao”: “È questo il fiore del partigiano, morto per la libertà.”
  • Gianni Rodari: “La libertà è una sola: la nostra, quella degli altri, quella di tutti. Senza di essa non c’è dignità.”
  • Dalla canzone “La libertà” di Giorgio Gaber: “La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.”