Un portavoce del presidente delle Maldive Mohamed Muizzu, del partito di destra Congresso Nazionale Popolare, ha detto che sarà modificata una legge per vietare l’ingresso nell’arcipelago alle persone con passaporto israeliano, come reazione alla guerra di Israele nella Striscia di Gaza. Non è ancora chiaro quando il divieto entrerà in vigore.
La decisione è stata annunciata dal ministro dell’Interno Ali Ihusan durante una conferenza stampa. Le Maldive ricevono più di un milione di turisti ogni anno, inclusi circa 15.000 provenienti da Israele. Pronta la replica da Tel Aviv, per bocca del ministero degli Affari Esteri israeliano. “Evitare qualsiasi viaggio alle Maldive e chi è già lì vada via”, è la nota.
Il ministero degli Affari Esteri di Israele ha raccomandato ai propri cittadini «di evitare qualsiasi viaggio alle Maldive» aggiungendo che la raccomandazione è valida anche per i cittadini che hanno una seconda cittadinanza, oltre a quella israeliana: «Per i cittadini israeliani che si trovano nel paese si consiglia di prendere in considerazione l’idea di andarsene, poiché se per qualsiasi motivo si trovassero in difficoltà, sarà per noi difficile aiutarli».
La decisione delle Maldive
“Il governo ha deciso di apportare le modifiche legali necessarie per vietare l’ingresso alle Maldive con passaporti israeliani il prima possibile“, ha detto il ministro dell’Interno Ali Ihusan, come riferisce il portale di notizie Sun.mv. Il governo ha istituito un comitato speciale di ministri per accelerare il processo, ha aggiunto il sito di informazione




