Le nuove regole della zona rossa, data l’impennata di contagi da Covid-19, sono molto rigide. Ma esistono dei casi, dallo sport alla spesa, in cui si può uscire dal comune. Vediamo con questa guida quali sono e quali spostamenti, visti i divieti e le regole, sono consentiti in zona rossa.
Spostamenti fuori dal comune in zona rossa
In zona rossa, per qualsiasi spostamento, è necessaria l’autocertificazione per giustificare le ragioni per cui ci si sta muovendo. I motivi validi sono: lavoro, salute, necessità. Tra le deroghe rientrano quelle che andiamo a elencare.
Spesa. Fare la spesa, in zona rossa, è consentito all’interno del proprio comune. Ma qualora ci si volesse recare in un centro commerciale fuori dal proprio comune, è consentito, sebbene sconsigliato. E’ possibile a determinate condizioni fare la spesa anche fuori dal comune (condizioni economicamente più vantaggiose e punti vendita che non si trovano nel proprio comune).
Sport. L’attività motoria (passeggiate, a piedi o in bicicletta) è consentita solo nei pressi della propria abitazione. Discorso diverso per l’attività sportiva (per esempio corsa o ciclismo): qualora il punto di partenza coincida con quello di destinazione, e sempre che lo spostamento sia esclusivamente finalizzato all’attività sportiva stessa, è possibile sconfinare fuori dal territorio comunale.
In zona rossa sono consentite le visite a persone non autosufficienti. In questo caso può spostarsi solo un adulto accompagnato al massimo da due minorenni. Visiste a parenti e amici sono altrimenti vietate. Questo divieto decade però il 3, 4 e 5 aprile. In questi giorni è consentito andare a trovare amici e parenti (al massimo in due, con due bambini sotto i 14 anni) in una sola abitazione, una sola volta al giorno. In questo caso lo spostamento è consentito, dalle ore 05 alle 22, all’interno di tutta la regione (quindi anche fuori dal comune).
Spostarsi verso le seconde case è consentito (non solo fuori dal comune, ma anche extra regione) al nucleo familiare. Di quella casa però si deve essere proprietari oppure si deve avere un contratto d’affitto antecedente alla data del 15 gennaio. Attenzione però: ci sono alcune regioni che hanno espressamente vietato anche questa deroga. Nelle Faq sul sito di Palazzo Chigi, che saranno presto aggiornate, prevedono la possibilità di raggiungere le seconde case, anche in un’altra Regione e anche in zona rossa, lo fanno sapere fonti di governo.





