EasyJet ha definito la proposta di imporre l’introduzione gratuita di bagagli a mano aggiuntivi sugli aerei in tutta Europa un’idea “folle”, minacciando aumenti tariffari e ritardi dei voli nel caso in cui la legge venga approvata. La scorsa settimana, il Parlamento Europeo ha votato a larga maggioranza per garantire a tutti i passeggeri il diritto di portare a bordo un piccolo bagaglio a mano, oltre ai bagagli gratuiti da posizionare sotto il sedile attualmente consentiti.

Per Kenton Jarvis, amministratore delegato di easyJet, concedere a tutti i passeggeri il diritto a un bagaglio a mano aggiuntivo gratuito sarebbe «una folle legislazione europea» e «terribile per il consumatore». Nell’ambito di un disegno di legge volto a rafforzare i diritti dei viaggiatori, gli eurodeputati hanno appoggiato le proposte che consentono di portare un “oggetto personale”, come una borsa, uno zaino o un computer portatile, oltre a un bagaglio a mano del peso massimo di 7 kg (15 libbre) e con dimensioni complessive di 100 cm (39 pollici).

L’amministratore delegato di easyJet contro l’UE

Questo bagaglio, da solo, sarebbe più grande dell’attuale bagaglio a mano massimo consentito su Ryanair e altre compagnie aeree. Le modifiche, che dovranno essere ratificate dal Consiglio europeo prima di diventare legge, si applicherebbero a tutti i passeggeri che viaggiano da o verso un aeroporto dell’UE utilizzando una compagnia aerea con sede nell’Unione, interessando direttamente la stragrande maggioranza dei voli a corto raggio dal Regno Unito.

Il capo di easyJet ha dichiarato che «i politici non capiscono assolutamente la questione e si lasciano coinvolgere in cose che non dovrebbero», aggiungendo: «Non c’è spazio in cabina, quindi è un’altra idea folle. Torneremmo ai tempi in cui dovevamo scaricare i bagagli a mano e metterli in stiva: era una delle principali cause di ritardo nell’imbarco ai vecchi tempi. Non riesco proprio a spiegare quanto sarebbe stupido, una legge europea folle».

Federica Checchia