Oltre una dozzina di vittime degli abusi di Jeffrey Epstein hanno accusato Melania Trump di voler “scaricare la responsabilità” su di loro dopo che la First Lady ha chiesto al Congresso di tenere audizioni pubbliche che coinvolgano gli accusatori e le accusatrici del consulente finanziario. «Le donne sopravvissute a Jeffrey Epstein hanno già dimostrato uno straordinario coraggio facendosi avanti, presentando denunce e testimoniando», ha dichiarato in un comunicato un gruppo di tredici persone, che include anche il fratello e la sorella della defunta Virginia Giuffre. «Chiedere loro di più ora significa scaricare la responsabilità, non fare giustizia».

Melania Trump ha negato qualsiasi rapporto con Jeffrey Epstein

La loro risposta arriva dopo l’intervento a sorpresa di Melania, che ha negato di aver mai avuto dei legami con Epstein e la sua partner e complice Ghislaine Maxwell. Ha anche affermato di non essere stata vittima del finanziere, di non essere a conoscenza dei suoi crimini e ha ribadito come il defunto criminale non l’avrebbe presentata a suo marito, Donald Trump.

Tra i materiali resi pubblici nell’ambito del caso Epstein, tuttavia, figura anche una e-mail del 2002 inviata da Melania Trump a Maxwell, relativa a un articolo apparso su una rivista newyorkese. La first lady ha minimizzato la portata del messaggio, definendolo una «nota di cortesia». «La mia risposta educata non equivale a nulla di più di un gesto banale», ha spiegato, nel tentativo di circoscrivere il valore del documento.

Donald Trump supporta la dichiarazione di Melania

Non è ancora chiaro quali accuse specifiche abbiano spinto la First Lady a rilasciare la dichiarazione. Il suo consigliere senior, Marc Beckman, ha rivelato a Reuters che la sua assistita avrebbe «deciso di parlare ora perché la misura è colma. Le bugie devono finire».

In un’intervista al New York Times di venerdì, il presidente ha affermato di non essere a conoscenza di cosa sua moglie intendesse spiegate, ma sostiene il suo desiderio di affrontare le polemiche sui suoi legami con Epstein. «Non sapevo cosa contenesse la dichiarazione», ha detto, «ma aveva il diritto di parlarne».

Federica Checchia