Larry Summers, ex segretario del Tesoro statunitense ed economista noto in tutto il mondo, si è ufficialmente dimesso dal consiglio di amministrazione di OpenAI, la società che ha dato vita ChatGPT, e da tutti gli altri suoi incarichi pubblici. Il motivo della sua decisione è da attribuirsi al suo legame con Jeffrey Epstein, il finanziere accusato di aver sfruttato sessualmente decine di ragazze minorenni. Come da lui stesso dichiarato, avrebbe scelto di fare un passo indietro «ricostruire la fiducia e ricucire i rapporti con le persone a me più care».

L’Università di Harvard indagherà su Larry Summers

La scorsa settimana, una commissione d’inchiesta del Congresso statunitense ha diffuso le mail private del criminale, che si è suicidato in prigione nel 2019. Tra i nomi tirati in ballo dalla corrispondenza digitale ci sono Donald Trump, l’ormai ex Principe Andrea e anche Summers. Gli scambi tra i due evidenziano un rapporto decisamente confidenziale e piuttosto stretto.

L’economista ha anche una cattedra nell’Università di Harvard, tra le più prestigiose degli Stati Uniti; dal 2001 al 2006, ne è stato addirittura presidente. A seguito delle ultime rivelazioni, un portavoce dell’ateneo ha comunicato che verrà avviata un’indagine interna nei conftonti dei dipendenti nominati nella posta di Epstein.

Il caso Epstein

Il finanziere di New York era stato condannato nel 2008, e poi nuovamente, per aver sfruttato sessualmente minorenni, attraverso un sistema predatorio costruito con la complicità della socia e partner Ghislaine Maxwell, che molto spesso si occupava di adescare le giovani vittime. L’uomo era finito in manette a luglio del 2019. Si era tolto la vita in prigione poche settimane dopo, a sessantasei anni.

Per diverso tempo, la destra americana ha sostenuto che Epstein fosse stato ucciso per coprire i membri dei Democratici coinvolti nel suo losco giro. Tra i principali sostenitori di questa teoria c’era anche l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Di recente, tuttavia, le sue accuse sembrano essersi ritorte contro di lui.

Federica Checchia