Tutti avere la curiosità, almeno una volta nella vita di farsi leggere le carte. Esistono tanti tipi di scuole diverse, così come mazzi di carte diverse a seconda di chi è il professionista verso cui ci indirizziamo.

Prima di tutto c’è da fare una specifica: non tutti coloro che leggono le carte leggono in futuro.Coloro che riescono a farlo esercitano la cartomanzia, ovvero cercano di proiettare il futuro interpretando i tarocchi.

Si tratta di persone fortemente percettive e che tendono ad avere delle doti extra sensoriali.

Poi, soprattutto negli ultimi decenni, a cominciato a diffondersi un altro modo di leggere le carte conosciuto con il termine di tarologia. Il tarologo, a differenza del cartomante, non presume di riuscire a leggere il futuro ma interpreta le carte sulla base di elementi psicologici che indagano sulle vicende umano e trae importanti spunti e riflessioni filosofiche durante la lettura.

Perciò la finalità di chi richiede una lettura di carte al cartomante è quella di capire come andrà un evento che si ritiene importante e questo potrebbe servire a prendere delle decisioni sulla base più o meno di come si svilupperanno in proiezione gli avvenimenti. Mentre la finalità di chi si rivolge ad un tarologo è quella di ricevere una sorta di messaggio che serva a indagare su di sé per comprendere quali finalità evolutive porta con sé la situazione all’interno della quale ci si trova.

Esistono anche persone che riescono a fare entrambe le cose, perciò a seconda dell’interesse personale che si sviluppa si può anche scegliere il tipo di lettura richiesta. Oltretutto c’è da considerare che, in genere, si pone una domanda specifica alla persona che legge le carte e da questa domanda poi si andrà a dipanare la lettura delle carte.

Tra i vari mezzi che possono essere utilizzati, alcuni estremamente antichi, altri incredibilmente moderni, spiccano i famosi tarocchi di Marsiglia. Si tratta di un mazzo di 56 carte rappresentate da quattro semi differenti: le coppe che rappresentano i sentimenti umani e l’elemento dell’acqua, le spade che rappresentano i pensieri e le parole e l’elemento aria, i bastoni che rappresentano gli impulsi e le azioni e come elemento hanno il fuoco e, infine, i denari che rappresentano la capacità di concretizzare e spesso parlano del lavoro e appartengono all’elemento terra. Questi semi vanno a costituire gli arcani minori, ma indubbiamente le carte più importanti sono i 22 arcani maggiori che partono dal numero zero “il matto” ed arrivano al numero 21 con la carta de “il mondo”. La simbologia è estremamente antica ed ogni carta estratta in una stesa a un suo significato che deriva sia dall’archetipo che rappresenta ma anche dalla posizione che riveste e dalle carte intorno che sono presenti. A seconda del lettore di carte e se possono essere lette al dritto o al rovescio dove ovviamente i significati andranno a modificarsi. Questa infarinatura è importante per capire che al lettore di carte è semplicemente un interprete di simboli che sono stati edificati secoli fa e che riesce a codificare grazie alla sua sensibilità.