Nello spazio di Metropolitan Today di oggi, ricordiamo il 3 gennaio 1496 quando Leonardo da Vinci sperimentava, senza successo, una delle sue macchine volanti che aveva progettato studiando il volo degli uccelli.

Leonardo da Vinci, il fallito esperimento del 1496

Il gennaio 1496 Leonardo da Vinci falliva uno dei suoi esperimenti sulle macchine volanti, fonte forlimpopolicittartusiana.it
Macchine volanti di Leonardo da Vinci, fonte forlimpopolicittartusiana.it

Il 3 gennaio del 1496 Leonardo Da Vinci sperimentò senza successo una delle sue macchine volanti. Si trattava di una macchina azionata da un rotore mosso da quattro uomini che era destinata a fallire perchè il corpo del veicolo ruotava in direzione opposta al rotore. Questa fu solo una delle diverse macchine volanti che Leonardo progettò spinto dalla sua ossessione per il volo degli uccelli. Il celebre artista, ingegnere ed inventore si dedicò minuziosamente allo studio dei volatili tanto che aveva ipotizzato l’idea di realizzare un vero e proprio trattato diviso in diversi volumi. Sul foglio 3r del manoscritto K in una sua nota si legge: “Dividi il trattato degli uccelli in quattro libri, de’ quali il primo sia del volare per battimento d’alie: il secondo del volo sanza battere d’alie, per favor di vento, il terzo del volare in comune, come d’uccelli, pipistrelli, pesci, animali, insetti; l’ultimo del moto strumentale”.

Leonardo continuò gli studi e le sue sperimentazioni sul volo anche nei primi anni del 500′. Nel 1505 infatti realizzò il “Codice sul volo degli uccelli” in cui è contenuta il progetto per la sua più complessa macchina volante chiamata “Il Grande Nibbio”. Negli anni successivi affinò le sue conoscenze sul volo e sull’anatomia degli uccelli e sui moti dell’aria. Fece probabilmente sperimentare le sue macchine volanti al suo assistente Tommaso Masini detto “Zoroastro” ma senza alcun successo. Anzi sembra che Massini si ruppe anche una gamba.

Altre ricorrenze importanti

Il 3 gennaio del 1117 un violento terremoto colpì il Nord Italia causando circa 30.000 vittime. Il 3 gennaio 1521 Papa Leone X emanava la bolla “Decet Romanum Pontificem”con cui veniva scomunicato Martin Lutero. 252 anni dopo, il 3 gennaio del 1772 al Teatro dei Fiorentini di Napoli andava in scena l’opera comica “Li zite ‘ngalera” di Leonardo Vinci.

Il 3 gennaio del 1870 iniziava la costruzione del famoso ponte di Brooklyn. A Torino, il 3 gennaio 1889, Friedrich Nietzsche era vittima di un crollo mentale. Una data drammatica per la storia del nostro paese è senza dubbio il 3 gennaio 1925. Quel giorno Mussolini pronunciò il discorso della svolta dittatoriale sfidando il parlamento ad incriminarlo e assumendosi la responsabilità morale e storica per quanto accaduto ma negando di essere il mandante dell‘omicidio di Giacomo Matteotti.

Un’altra data importante per la storia del nostro paese è il 3 gennaio 1954. Quel giorno iniziavano le trasmissioni televisive nel nostro paese e andava in onda il primo telegiornale. 5 anni più tardi, il 3 gennaio 1959, l’Alaska divenne il quarantanovesimo stato degli Usa. David Gilmour diventò membro dei Pink Floyd il 3 gennaio 1961. Il 3 gennaio 1982 nasceva Italia 1 da un’idea dell’editore Rusconi.

Ricordiamo ora un primato per la parità di genere perchè il 3 gennaio 1987 Aretha Franklin è la prima donna ad entrare nella Rock and Roll Hall of Fame. Il 3 gennaio 2000 veniva pubblicata l’ultima striscia giornaliera dei “Peanuts”. Il primo blockchain di Bitcoin veniva creato da Satoshi Nakamoto il 3 gennaio del 2009. Infine oggi si celebra Il Santissimo Nome di Gesù.

Nati oggi

Ricordiamo il grande oratore Marco Tullio Cicerone, il famoso poeta Pietro Metastasio, il grande scrittore J.R.R. Tolkien, il grande musicista Renato Carosone e il famoso regista Sergio Leone. Facciamo gli auguri a Greta Thunberg, Mel Gibson e Michael Schumacher.

Morti oggi

Il 3 gennaio 1974 un edema polmonare si portava via Gino Cervi.

Stefano Delle Cave

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