Lercio: Pessime Notizie – Benvenuti nella redazione più assurda e spietata d’Italia: Lercio – Pessime Notizie è il party game ufficiale che mette il gioco della satira (e del cattivo gusto) al centro di una vera competizione fra aspiranti giornalisti. Se siete amanti del nonsense più irriverente, questo titolo potrebbe essere il divertimento perfetto per serate fra amici… ma preparatevi a rovinare amicizie e cene con risate esagerate.
Edito da MS Edizioni e ideato da Franco Sardo, questo gioco è pensato per 3-8 giocatori, con partite di circa 15–45 minuti e un’età consigliata a partire dai 14 anni.
L’ispirazione è, ovviamente, il celebre sito satirico Lercio.it, noto per i suoi titoli grotteschi, provocatori e spesso politicamente scorretti.
Lercio: Pessime Notizie – Contenuto e regole
La scatola rettangolare, in classico formato di party game di carte, è ben fornita. Troveremo:
400 carte Titolo
8 plance “Laptop” riscrivibili
8 pennarelli cancellabili
3 carte numerate segna titolo
8 sottopancia riscrivibili
8 supporti per sottopancia
7 segnalini Voto
1 segnalino voto “Capo Redattore”
1 regolamento

Come si gioca
Il Caporedattore rivela tre carte Titolo casuali al centro del tavolo e le dispone in corrispondenza dei segna titoli. Ogni giocatore sceglie quella che trova più ispirante o potenzialmente comica. A questo punto, tutti si preparano a completare il titolo scrivendo sulla propria plancia-laptop ciò che manca della notizia, lasciando libero sfogo alla fantasia, all’assurdo e alla satira in perfetto stile Lercio.
Quando tutti hanno finito di scrivere, le plance vengono raccolte, mescolate e distribuite casualmente per mantenere l’anonimato. A questo punto vengono lette una alla volta ad alta voce, partendo dalla persona alla sinistra del Caporedattore.
Conclusa la lettura, ogni partecipante deve votare il titolo che ha trovato più divertente, brillante o semplicemente folle, con l’unica regola di non poter votare la propria creazione. Dopo la votazione, il giocatore che ha ottenuto più consensi si aggiudica la carta Titolo del round, che vale come punto vittoria. In caso di parità vince chi ha ottenuto il voto del Caporedattore (chi lo ha ricevuto diventa il nuovo Caporedattore, a prescindere che abbia vinto o meno).
Il gioco procede ripetendo questo ciclo: nuova rivelazione delle carte, nuova scelta, nuovi finali, nuova lettura e nuova votazione. Si prosegue così fino a quando un giocatore raggiunge 3 carte titolo premio o alla fine del quinto round. In questo caso, vince chi ne ha di più oppure si procede ad un spareggio.
Lercio: Pessime Notizie – Titoli di coda
Il punto di forza di Lercio: Pessime Notizie è la satira nera, l’irriverenza e il nonsense. Il gioco stimola la creatività più folle, invitandovi a inventare notizie scandalose partendo da titoli già assurdi. Il tono è volutamente provocatorio e “malato”, perché l’obiettivo è proprio quello di superare il ridicolo e l’inverosimile.
Anche se la vittoria è importante, la vera ricompensa è il divertimento e la soddisfazione di aver creato il titolo più grottesco.
È la celebrazione di un umorismo dissacrante, nervoso, politicamente scorretto ma sorprendentemente brillante. Se siete pronti a vestire i panni di giornalisti senza scrupoli, a creare notizie assurde e a votare i titoli più folli, questo party game merita decisamente un posto sul vostro tavolo di serata.
- Perfetto per gruppi di amici adulti che amano la satira e non si offendono facilmente; per serate dove il divertimento e il caos creativo sono al centro. Può essere un’idea originale per eventi, come cene, feste o momenti di gioco informali.
Lercio: Pessime Notizie è un gioco da tavolo che non ha paura di essere politicamente scorretto, esagerato e completamente folle. È una celebrazione della satira di Lercio.it, tradotta in un’esperienza ludica interattiva. Se siete pronti a vestire i panni di giornalisti senza scrupoli e volete gareggiare per il titolo più demenziale, questo party game vi offrirà risate, caos e un pizzico di “vergogna redazionale”.
Sono presenti anche alcune varianti come: la presenza di un timer, doppi punti per le carte con due spazi bianchi o la previsione di una parola o espressione che poi si utilizzerà.
Sono disponibili già due mini espansioni con 60 carte ognuna: “Speciale Giubileo” e “Speciale Esteri”. Vi lascio solo immaginare.





