James Bond non ha ancora un nuovo volto, ma potremmo aver trovato la voce del tema principale del prossimo film dedicato a 007 (quando e se verrà realizzato). E che voce. Le indiscrezioni su un possibile coinvolgimento di Raye nel progetto circolavano già da tempo e, red carpet degli iHeart Radio Awards di Los Angeles, è stata proprio la cantante, pur non volendo, ad alimentare i rumors.
A domanda diretta sulla questione, infatti, l’artista britannica non ha saputo trincerarsi dietro il classico «no comment» e, al contrario, si è mostrata piuttosto agitata. Questo il suo commento: «Non so cosa dire. Sono nervosa. No, non c’è nessuna voce. Ora sto diventando rossa e sembra che ci sia una voce. Ma no, non ci sono voci». Ha poi aggiunto: «Ovviamente se mai volessero contattarmi a riguardo, la mia casella di posta elettronica è aperta». Nonostante abbia messo le mani avanti, l’autrice di Where Is My Husband! non sembra aver convinto tutti.
Raye, Olivia Dean & Co.: gli artisti in lizza per la colonna sonora del prossimo 007
La cantautrice, in ogni caso, è in buona compagnia. Nelle ultime settimane, infatti, oltre al suo nome è circolato anche quello di diversi colleghi, tutti british, da Harry Styles a Dua Lipa, fino a Olivia Dean. Quest’ultima, in particolare, sembra essere tra le più quotate per raccogliere l’eredità di Billie Eilish che, grazie al brano No Time To Die, main theme dell’omonima pellicola -l’ultima con protagonista Daniel Craig– ha vinto il suo primo Oscar.
All’inizio di marzo, l’agenzia di scommesse William Hill ha individuato in Olivia la prima scelta per la futura colonna sonora di 007, soprattutto dopo la sua straordinaria performance ai BRIT Awards di quest’anno. Il portavoce della società, Lee Phelps, ha dichiarato: «La vittoria schiacciante di Olivia Dean ai BRIT Awards e la sua performance dal vivo hanno chiaramente fatto breccia tra i fan di James Bond, e ora è la nostra favorita con quota pari alla 1 per la colonna sonora del prossimo film di 007». Lo spareggio finale, dunque, potrebbe riguardare proprio le due artiste, entrambe provenienti dal Regno Unito, proprio come l’agente segreto nato dalla penna di Ian Fleming. Fortunatamente, in questo caso, la battaglia verrà combattuta a colpi di acuti.
Federica Checchia





