I grandi fan degli Aerosmith probabilmente associano il loro primo ricordo di Liv Tyler al videoclip di Crazy. Era il 1994 e la giovanissima modella aveva da poco adottato il cognome del celebre Steven, suo padre biologico. Solo qualche anno dopo, nel 1996, il suo volto era ormai riconoscibilissimo grazie a Bernardo Bertolucci.

Il grande regista italiano, infatti, la scelse per il ruolo di Lucy in Io ballo da sola. Indimenticabile era e rimane quella sua aria innocente, in grado di nascondere una sensualità esplosiva. In questo racconto di crescita e di iniziazione alla vita adulta, la bellezza di Liv dà quasi un ulteriore senso al film. Non a caso intitolato Stealing Beauty in originale.

Liv Tyler in Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci - Photo credit: web
Liv Tyler in Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci – Photo credit: web

I grandi ruoli degli anni Novanta

Nello stesso anno entra nel cast dell’esordio alle regia di Tom Hanks, Music Graffiti,  e nel 1998 viene scelta anche da Oliver Stone per U Turn – Inversione di marcia. Il grande titolo che la consacra nel panorama statunitense e commerciale, tuttavia, è sicuramente Armageddon – Giudizio finale. Il film di Michael Bay è infatti quello con il maggiore incasso del 1998, amatissimo dal pubblico nonostante il distacco della critica.

Tyler recita al fianco di Bruce Willis e Ben Affleck, interpretando chiaramente la linea romantica sovrapposta, come spesso accade a Hollywood, all’azione vera e propria. Memorabile sicuramente rimane la colonna sonora, curata tra l’altro da Steven Tyler e gli Aerosmith. I don’t want to miss a thing è ancora oggi una delle canzoni d’amore più belle degli anni Novanta e fra le più celebri del gruppo.

Liv Tyler e Ben Affleck in una scena di Armageddon - Giudizio finale - Photo credit: web
Liv Tyler e Ben Affleck in una scena di Armageddon – Giudizio finale – Photo credit: web

Il ruolo della carriera: Il Signore degli Anelli

In circa venticinque anni di carriera Liv Tyler ha lavorato in trenta film, ma probabilmente un particolare ruolo verrà ricordato più di tutti: Arwen. È lei infatti il volto della stupenda Elfa nata dalla penna di J.R.R. Tolkien. Nella trilogia cinematografica del Signore degli anelli, il suo è tuttavia un ruolo più rilevante e più presente rispetto ai libri. Con i suoi capelli scuri e gli occhi cerulei Liv Tyler lega per sempre la sua figura all’immaginario elfico.

Quella bellezza che ha sempre caratterizzato la sua carriera raggiunge l’apice in questo ruolo, trasfigurandola e rendendola indimenticabile. Rimane infatti ancora legata all’universo fantastico di Tolkien nonostante abbia collaborato con registi di altissimo livello e preso parte a numerosi altri film. Tra questi, solo per citarne uno, anche il recentissimo Ad Astra (2019), al fianco di Brad Pitt.

Liv Tyler nel ruolo di Arwen nel Signore degli anelli - La compagnia dell'anello - Photo credit: web
Liv Tyler nel ruolo di Arwen nel Signore degli anelli – La compagnia dell’anello – Photo credit: web

Articolo di Valeria Verbaro

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