Il Premio Nobel per la Letteratura 2025 va allo scrittore ungherese Laszlo Krasznahorkai
“Per la sua opera avvincente e visionaria che, nel mezzo del terrore apocalittico, riafferma il potere dell’arte”.

Laszlo Krasznahorkai ha vinto il premio Nobel per la Letteratura 2025

nobel letteratura 2025
Foto dal profilo X ufficiale @ The Nobel Prize

Laszlo Krasznahorkai vince il Premio Nobel per la Letteratura 2025. L’Accademia di Svezia assegna il Premio allo scrittore ungherese per “la sua opera convincente e visionaria che, nel contesto di un terrore apocalittico, riafferma il potere dell’arte”. Nato nel Gennaio del 1954 a Gyula, nel sud-est dell’Ungheria vicino al confine con la Romania, nella sua carriera letteraria l’autore ha vinto numerosi riconoscimenti; dall‘International Man Booker Prize nel 2015 al National Book Award for Translated Literature nel 2019 ed ora il premio Nobel per la Letteratura 2025. Il prestigioso Premio gli sarà consegnato il 10 dicembre.

Il suo romanzo d’esordio è Satantango nel 1985 con in epigrafe il motto kafkiano “In tal caso, mi perderò la cosa aspettandola”. Nel 1988 è la volta di Melancolia della resistenza, a cui seguono Guerra è guerra (1999), Il ritorno del barone Wenckheim, (2016) e Herscht 07769 (2021). Laszlo Krasznahorkai è il secondo autore ungherese a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura dopo Imre Kertész premiato nel 2002.

Lo scrittore vincitore del Premio Nobel 2025 ha inoltre collaborato con il regista connazionale Béla Tarr come sceneggiatore. Le sue narrazioni sono caratterizzate da momenti di attesa e sospensione e, in particolar modo, da subordinate; periodi lunghissimi dove le parole si rincorrono in un’atmosfera ipnotica. Le opere dell’autore ungherese in Italia sono pubblicate dalla casa editrice Bompiani e, proprio per quest’ultima il prossimo romanzo, Panino non c’è più, uscirà in Italia nel 2026, come riporta l’Agenzia Ansa.