Nessuna petroliera o nave per il trasporto di gas ha attraversato lo Stretto di Hormuz da quando è scattato il cessate il fuoco. Lo riporta il New York Times citando i dati di Kpler, società di tracciamento di navi globale. Solo quattro navi adibite al trasporto di carichi secchi sono riuscite ad attraversarlo.

L’Iran ha chiuso lo stretto di Hormuz, costringendo così le petroliere a fare inversione. Lo riferisce l’emittente iraniana Press Tv, secondo cui i dati di tracciamento marittimo mostrano che la petroliera Auroura, in rotta verso l’uscita dello Stretto, ha improvvisamente cambiato direzione vicino alla costa di Musandam (in Oman) ed eseguito una virata di 180 gradi tornando nel Golfo Persico

Nella notte un comunicato dell’Autorità portuale iraniana ha fatto sapere che «al fine di proteggersi da possibili collisioni con mine, in coordinamento con la Marina delle Guardie Rivoluzionarie (…), fino a nuovo avviso, (le navi) devono seguire rotte alternative per il traffico nello Stretto di Hormuz», citando una dichiarazione militare accompagnata da una mappa marittima che mostra le rotte a sud e a nord dell’isola di Larak.

Le dichiarazioni di Trump sullo Stretto di Hormuz chiuso

“Tutte le navi, gli aerei e il personale militare statunitense, con munizioni, armamenti e qualsiasi altra cosa appropriata e necessaria per la persecuzione e la distruzione letale di un nemico già sostanzialmente indebolito, rimarranno schierate vicino all’Iran e nelle aree circostanti fino a quando un vero accordo non sarà raggiunto non sarà pienamente rispettato”. Lo ha scritto il presidente americano Trump in un post sul suo social Truth. “Se per qualsiasi motivo ciò non dovesse accadere, cosa altamente improbabile, allora inizieranno gli scontri a fuoco, più grandi e più intensi di quanto si sia mai visto prima”, ha aggiunto.