Lodovico Guenzi, o meglio conosciuto come Lodo Guenzi, nasce a Bologna il 1° luglio 1986. E’ conosciuto dal grande pubblico per essere il leader de Lo Stato Sociale, gruppo da lui fondato nel 2009. Con il suo gruppo, per cui è vocalist ma suona anche la chitarra, il pianoforte ed il sintetizzatore, Lodo Guenzi ha ottenuto importanti successi e conquistato un gran numero di nuovi fan, oltre quelli che lo seguono dalla fondazione de Lo Stato Sociale.

Difatti, è grazie alla sua esuberanza che il gruppo ha ottenuto parecchi successi nel corso degli anni. Lodo è abbastanza abile nell’intrattenere il pubblico con la sua simpatia e con i testi delle canzoni de Lo Stato Sociale. Queste ultime, scritte in collaborazione con gli altri componenti del gruppo, regalano delle grandi emozioni anche se spesso sono caratterizzate da testi semplici ma comunque poetici e bellissimi.

AutocertifiCanzone – Lo Stato Sociale

Lodo Guenzi è stato uno degli artisti più attivi durante la quarantena imposta dall’emergenza Coronavirus. Difatti, è stato molto attivo sui social e, insieme al gruppo, ha scritto una canzone, AutocertifiCanzone. Il brano, è uscito con l’inizio della fase 2, come un augurio per riprenderci pian piano in mano le nostre vite.

Inoltre, da un’idea di Lodo Guenzi e Max Pezzali, è nata la DPCM SQUAD, per aiutare i professionisti del mondo dello spettacolo in questo periodo così delicato. E, per Max Pezzali, la band ha scritto un brano, dal titolo “Una canzone come gli 883“.

Data la sua innata vena artistica, Lodo Guenzi è anche un attore ed un personaggio televisivo. Ricordiamo infatti la sua partecipazione come giudice per il programma X-Factor, nel 2018. Inoltre, ha anche condotto due edizioni del concerto del Primo Maggio, nel 2018 e nel 2019, affiancato da Ambra Angiolini.

Lodo Guenzi, lo sfogo contro il bullismo

Di recente, Lodo Guenzi ha rilasciato delle dichiarazioni relativamente a degli atti di bullismo cui è stato soggetto durante l’adolescenza. Difatti, tramite Instagram, il cantautore si è schierato contro chi tratta male i suoi coetanei o i più piccoli. Inoltre, ha confessato di esser stato bullizzato dai suoi coetanei e giudicato come presunto omosessuale. Queste le sue parole:

Lodo Guenzi - Instagram
Lodo Guenzi – Instagram

“E’ la prima volta che lo scrivo. Ci ho pensato molto se avesse senso e sì, ha senso. Da ragazzino sono stato bullizzato. Ecco, l’ho detto. Non credo sia successo solo a me, ma è così. Ero in una classe in cui se la prendevano con un ragazzetto italiano e non con il compagno pakistano o bengalese che sono sempre stati i miei migliori amici. Qualche botta, un pomeriggio in un bidone e un’eterna insistenza sulla mia presunta omosessualità che devo dire già allora come ipotesi non mi dava fastidio.”

“Mi chiamavano Cinzia, come il nome di una bici da donna. Curiosamente, le uniche che mi piace guidare adesso. Credo che gran parte della mia smodata fame di fare cose grandi sia nata lì, o forse dal rimpianto per aver chiesto aiuto e cambiato scuola, cosa che ancora mi fa sentire un vigliacco.”

“Quando incontro qualcuno dei miei bulli adesso mi trattano come una star, io faccio gran sorriso e so che da bambini è un casino per tutti e neanche se ne saranno accorti ma non riesco a non odiarli, eh vabbè… Questo per dirti una cosa: ti hanno fatto del male, peggio che a me. Ma se la tua vita va avanti, allora gli stronzi hanno perso #love #rocknroll.”

Federica Saporita

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