Il racconto della buona stagione di Lorenzo Gagli, arrivato dal Challege, che ha mantenuto la carta sul Tour per il prossimo anno

Lorenzo Gagli: l’inizio lento di stagione

Un inizio lento di stagione dopo le fatiche per prendere la carta tramite il Challenge Tour 2018. Nelle prime 16 gare dell’anno colleziona più tagli mancati che gare a premio: sono 9 le gare senza premio per Lorenzo Gagli. Le migliori prestazioni sono state all’Hong Kong Open presented by Amundi ad inizio anno finendo 20° mentre a marzo il 27° posto all’Hero Indian Open. Sembra un’annata destinata a rimandare Lorenzo sul Challenge Tour, ma a luglio la musica cambia.

Lorenzo Gagli
Lorenzo Gagli con il caddie (Credit: LaNazione.it)

Due risultati importanti

Una settimana importante è stata quella disputata in Scozia, nell’Aberdeen Standard Investments Scottish Open dove si classificò 14°, permettendogli di guadagnare 96,6 punti nella Race to Dubai. Quasi quanto quelli guadagnati nelle prime 16 gare: 126,8. La svolta che ha permesso il mantenimento della carta arriva solamente a settembre a Crans Montana, in occasione dell’Omega European Masters dove raggiunge il playoff per giocarsi la vittoria. Sfortunatamente non riesce a vincere il torneo ma comunque si guadagna la moneta per il secondo posto e 232,5 punti, che a fine stagione varranno a Lorenzo il mantenimento della carta.

Lorenzo Gagli sul putt (Credit: Quotidiano.net)

Finale di stagione sottotono

Dopo la grande prestazione a Crans Montana il finale è stato ricco di tagli mancati: ben cinque su sei gare. L’unica gara a premio è l’Amundi Open de France dove finisce 32°. Come ultima gara stagionale ha purtroppo mancato il taglio di un solo colpo al Portugal Masters.

Tutto sommato, arrivando dal Challenge Tour, si può valutare la stagione di Lorenzo in maniera positiva, avendo mantenuto la carta per il prossimo anno. L’obiettivo sarà sicuramente quello di migliorare la posizione 103 in Race to Dubai di quest’anno. Con il suo gioco ed i tanti anni tra Challenge ed European Tour, è quello che si merita e quello che vale. La vittoria… può essere dietro l’angolo.

Voto finale alla stagione: 6,5

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