Martedì i funzionari della contea di Los Angeles hanno votato per dichiarare lo stato di emergenza a causa delle continue retate federali dell’immigrazione. La proclamazione conferisce alla contea il potere di assistere i residenti che, a loro dire, hanno subito danni finanziari a causa dell’azione dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE).
La dichiarazione è stata presentata dai supervisori della contea Lindsey P. Horvath e Janice Hahn ed è stata approvata con 4 voti a favore e 1 contrario, con il supervisore Kathryn Barger.
Il Consiglio dei Supervisori della Contea di Los Angeles, quindi, ha dichiarato lo stato di emergenza in risposta alle retate federali sull’immigrazione, una misura solitamente riservata a disastri naturali o a condizioni fuori dal controllo delle autorità locali.
La decisione permette alla Contea di Los Angeles di imporre una moratoria sugli sfratti che tutelerebbe gli affittuari dall’essere sfrattati per mancato pagamento, se in grado di dimostrare di aver subito danni economici a causa delle retate. Tale moratoria dovrebbe comunque essere sottoposta a un ulteriore voto del consiglio. La proclamazione afferma che le tattiche adottate dall’Immigration and Customs Enforcement (ICE) e da altri agenti federali hanno “creato un clima di paura, portando a una diffusa interruzione della vita quotidiana e a impatti negativi sulla nostra economia regionale“.
L’amministrazione Trump sostiene che le retate siano legittime e finalizzate all’espulsione degli immigrati presenti illegalmente negli Stati Uniti.
Los Angeles è stata al centro degli sforzi del presidente Trump per deportare gli immigrati. A giugno, Trump ha inviato la Guardia Nazionale e i Marines nella città per proteggere gli edifici federali e gli agenti ICE durante le retate, provocando diffuse proteste in città e nella contea.
Il presidente repubblicano ha successivamente tentato di schierare la Guardia Nazionale anche in altre città amministrate dai Democratici, tra cui Washington, Memphis, Chicago e Portland, dando luogo a numerose sfide legali.





