L’Italia ha conosciuto Lous and The Yakuza con “Dilemme” e la rivede sul palco dell’Ariston a fianco di Gaia Gozzi nella notte dei duetti, con “Mi sono innamorato di te” del grande Tenco. Scopriamo la storia di Lous And The Yakuza, l’artista belga dal passato difficile.
Scoprire la storia dell’Africa e assistere alla povertà la porta a volersi avvicinare sempre di più alle sue tradizioni analizzandole dal punto di vista scolastico e artistico. Si avvicina infatti alla musica, l’arte e la scrittura del paese che la ospita fino ai quindici anni.

Lous and The Yakuza ha debuttato nelle radio italiane con il singolo “Dilemme”, che è attualmente al #6 della Viral 50 Italia di Spotify e nella Top 50 della classifica Shazam Italia, a dimostrazione di come il suo sound unico in lingua francese catturi chiunque lo ascolti. Il testo di “Dilemme” riflette la profondità dell’universo della cantautrice: emozioni pure racchiuse in un’anima, forte ma allo stesso tempo delicata, che traspare dalle sue parole e dalla sua voce. Lous è una donna, un’artista, una combattente. Lous ha colmato di forza e determinazione il suo corpo e il suo cuore, entrambi feriti da una serie di esperienze dolorose che l’hanno segnata nel profondo. A 19 anni ha dovuto imparare a vivere senza l’appoggio della sua famiglia. Si è iscritta alla facoltà di filosofia, ha studiato solfeggio, la scrittura dei testi, ha iniziato a incidere i suoi brani ma si è anche trovata a scoprire la generosità della strada.
Gaia non a caso ha scelto di farsi accompagnare da una dei talenti emergenti più interessanti di questi ultimi anni, ovvero Lous and the Yakuza, pseudonimo di Marie-Pierra Kakoma, cantautrice e modella della Repubblica Democratica del Congo naturalizzata belga. Non resta quindi che aspettare questa terza serata sanremese, dedicata alle cover e ai duetti, è stata vinta
Lous and The Yakuza crede nel suo talento e si getta a capofitto nel lavoro. Impara il solfeggio, la scrittura dei testi e continua a incidere brani, alla fine saranno 52 e in tre anni pubblica 7 EP. Nel frattempo però la vita non le sorride. Viene aggredita e si ritrova per strada per mesi, riesce ad uscire da questa situazione solo grazie agli amici e alla musica. Il destino però sembra accanirsi: subisce una nuova aggressione e deve fare i conti con una malattia che la divora. Dorme nello studio musicale ed entra ed esce dall’ospedale sempre lottando con tenacia. Dopo aver calcato il palco in numerosi spettacoli organizzati in Belgio, riesce a conquistare il suo primo contratto discografico. Scoperta nel web, viene contattata dal suo editore e a 22 anni Lous and The Yakuza può finalmente spiccare il volo.
Il singolo di debutto è “Dilemme” e diventa una hit in tutta Europa. Il brano racconta la vita e le sue sfumature, l’amore così vicino all’odio, la gioia che si trasforma velocemente in sofferenza. Nelle interviste si descrive così: «Io sono una bella persona che fa musica, un essere umano, una donna black. Sarebbe un ottimo inizio per la mia biografia, no? She’s a nice person». Il brano “Dilemme” fa riferimento alla scelta tra vivere una vita sociale o eremitica. A produrre il brano c’è anche El Guincho, colui che ha lavorato all’esplosione di Rosalía. «Volevo lavorare con Pablo (El Guincho, nda) da quando Rosalía, che seguivo dal primo disco, aveva postato uno snip di 30 secondi di “Malamente”. Fu sorprendente: un producer capace di unire flamenco e trap doveva per forza essere un genio. Ora siamo fratelli perché nessuno ha lavorato per il proprio ego, abbiamo lavorato per l’album». Ma perché Lous and the Yakuza? Con Yakuza si riferisce a tutte le persone che lavorano al suo progetto e ha scelto questo termine per la sua passione per i manga (ben 500 acquistati solo nell’ultimo anno).





