Luca Manfredi è il figlio di Nino Manfredi, oggi è un importante regista. E’ diplomato presso l’Istituto Europeo di Design e successivamente inizia a lavorare come aiuto regista. Tra gli anni ’80 e ’90 realizza veramente tantissimi spot pubblicitari, alcuni dei quali sono diventati famosi grazie alla presenza del padre all’interno di quelli per Lavazza.
Luca Manfredi è nato il 27 Dicembre del 1958 a Roma e, come già detto, si è diplomato in Design. Ha quindi iniziato a lavorare nel campo della regia: spesso ha lavorato anche con il padre, Nino Manfredi, con il quale hanno messo su uno dei più famosi spot di Lavazza. Inizia dunque a lavorare come aiuto regista e crea la serie Un Commissario a Roma.
Il regista e sceneggiatore italiano proprio in occasione dei 100 dell’amato padre ha pubblicato un libro speciale in cui ha raccontato i mille volti di un’artista senza tempo. Intervistato da La Verità, Luca parlando del padre Nino ha dichiarato: “ritengo che mio padre sia un po’ il più americano della sua generazione, quello che forse più di tutti spariva dietro la pelle dei personaggi che interpretava. Nino diventava il portantino di C’eravamo tanto amati, il cameriere di Pane e cioccolata…”. Parlando proprio del padre e di come entrava nei personaggi dei suoi film ha aggiunto: “metteva nei personaggi la sua esperienza. Il cameriere di Pane e cioccolata è un retaggio delle sue origini. Noi veniamo da una famiglia di emigranti: suo nonno è stato 32 anni in America sotto terra a scavare il carbone. Nino aveva proprio il dna dell’emigrante, quindi ha trasferito nei personaggi tutte le sue esperienze, anche molto dolorose, dell’infanzia, la fame, la povertà, la malattia in sanatorio”.
In occasione dei 100 anni di Nino Manfredi tanti sono stati gli omaggi come il documentario “Uno, nessuno, cento Nino” che Luca Manfredi ha descritto così: “racconta la poliedrica personalità di mio padre, una personalità molto complessa e difficile da decifrare. Nino era uno e centomila, sicuramente non nessuno. Mia madre mi ha detto: “Io mi sono molto aiutata, in 50 anni di vita insieme, con i suoi personaggi per conoscerlo”. Infine parlando di Nino Manfredi come padre ha detto: “ha dedicato la sua vita al lavoro. Sono un suo grandissimo fan come artista, non posso esserlo altrettanto come figlio: è un padre che mi è mancato tantissimo. Quando lui partì per la tournée di Rug a n tino nell’America del Nord e del Sud, i miei genitori mi lasciarono sei mesi dai miei zii in Sicilia. Avevo cinque anni. Credo di aver passato il periodo più bello della mia vita. Mio zio Alfio, antiquario a Taormina, mi portava sempre con sé: a fare colazione, al suo negozio, a fare il bagno a Mazzarò… nessun uomo aveva dedicato così tanto tempo a me. Quando mio padre è tornato dall’America, non volevo più tornare a Roma”.
La moglie di Luca Manfredi è Nancy Brilli ed è una famosa attrice italiana che ha vinto anche il premio come “miglior attrice non protagonista” ai David del ’90. I due sono stati sposati fino al 2002. Prima di sposarsi con Manfredi, Nancy Brilli era stata la moglie di Massimo Ghini.





