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Lucia Zagaria, chi era la moglie di Lino Banfi e come è morta: “Ho un vuoto incolmabile”

Lucia Zagaria soffriva da tempo di Alzheimer. Si presume sia scomparsa per conseguenze legate alla malattia. La figlia ne ha parlato spesso. A Verissimo, a inizio 2023, aveva svelato: «Da un po’ di anni, mamma non sta bene. Sente sempre il bisogno di avere papà vicino. Lo cerca sempre e questo viene prima di tutto il resto. Prima di qualunque altra cosa: la salute e l’unione familiare».

In una lettera al giornale Intimità, Lino Banfi ha raccontato di aver scritto a Papa Francesco. «Gli ho raccontato il tuo desiderio, quello di andarcene insieme, nello stesso momento. Tenendoci per mano come abbiamo fatto sempre nella nostra vita«. Ospite dell’amica Mara Venire, a Domenica In aveva rivelato: «In questi giorni lei mi fa delle domande: “perché non troviamo un sistema per morire insieme?”. Perché se muori prima tu, io non ce la faccio. Abbiamo avuto l’esempio di molte coppie, compresa quella di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, che non hanno resistito a lungo lontani…».

Fatale per Lucia è stato l’Alzheimer. La moglie di Lino Banfi è stata colpita dalla grave malattia degenerativa, qualche anno fa, che ha costretto l’attore e la famiglia a fare i conti con le incertezze sul futuro e con un presente da rimodulare, volta per volta. Lucia Zagaria, pur nella sofferenza, ha dimostrato grande forza, e la famiglia le è sempre stata accanto non nascondendo il dolore. «Lucia mi chiede come farò quando non riuscirà più a riconoscermi – raccontava tra le lacrime Lino Banfi – E io le dico che allora ci presenteremo di nuovo». Per ora l’attore non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito alla morte della moglie.

Lucia Zagaria, chi era

Lino Banfi, la malattia della moglie Lucia

Timida ed estremamente riservata, Lucia era in realtà un granitico pilastro per la vita e la carriera dell’artista, come lo stesso Banfi aveva detto più volte. Volitiva, coraggiosa e tenace, con una mentalità molto moderna per l’epoca e la sua terra di origine – era nata a Canosa di Puglia il 21 aprile del 1938, unica femmina di quattro figli – aveva abbandonato la casa paterna ed una buona situazione economica, rompendo così con i suoi familiari, per seguire a Roma Lino preso dalle sue velleità artistiche. Insieme, Banfi lo ha riconosciuto in tantissime occasioni pubbliche, avevano affrontato i tanti sacrifici di anni duri e difficili, prima che l’attore avesse la popolarità e la posizioni economica.

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