Non è un momento felice in casa nerazzurra, nonostante le maglie della prossima stagioni sfoggino il tricolore sul petto che accompagna, da tradizione, i campioni d’Italia che hanno vinto la scorsa Serie A. La crisi economica di Suning ha prodotto il primo, doloroso, addio con la partenza di Achraf Hakimi verso Parigi. Doveva essere soltanto una la pedina sacrificata sull’altare, rosso, del bilancio, ma un’attenta analisi ha sentenziato che ci dovrebbe essere spazio per una seconda partenza illustre. Romelu Lukaku è indirizzato verso il Chelsea campione d’Europa di Roman Abramovich e Thomas Tuchel.
Un acquisto che permetterebbe ai Blues di competere, anche, per vincere la Premier League del prossimo anno. Sarà, infatti, una stagione ricca di sfide per la compagine londinese: oltre ai canonici appuntamenti confinati in terra inglese, il tecnico tedesco dovrà difendere il titolo della Champions League assaltando anche la Supercoppa Europea ed il Mondiale per Club. Il Chelsea potrebbe fare incetta di trofei: con la punta belga a guidare l’attacco sarebbe più facile rendere eroica la stagione che si appresta a cominciare.
Lukaku al Chelsea, il calciatore spinge: Marotta vorrebbe solo cash
Romelu Lukaku vuole il Chelsea. Fin qui, non ci piove. L’Inter sarà costretta, anche controvoglia, ad esaudire la richiesta di trasferimento del suo principale terminale offensivo per ragioni di bilancio. Anche in questo caso, nulla da obbiettare. Il dialogo tra i due club, però, si è incagliato sull’offerta dei Blues. Beppe Marotta vorrebbe tutti i soldi cash per lasciar partire il suo bomber, mentre Roman Abramovich spinge per inserire una contropartita tecnica che gli farebbe guadagnare qualche milione di euro. La riluttanza dell’Inter, però, sembra aver generato la possibilità di una doppia offerta: secondo La Gazzetta dello Sport, i meneghini vogliono non meno di 115 milioni. Il Chelsea ha offerto 110 cash oppure la possibilità di prenderne 100/105 inserendo uno tra Marcos Alonso e Davide Zappacosta. Calciatori che non scaldano i cuori dei dirigenti milanesi. C’è ancora da trattare, con la consapevolezza che il bomber belga non giocherà sotto agli occhi della Madonnina nella prossima stagione sportiva.
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(Credit foto: Pagina Facebook Ufficiale UEFA Champions League)





