L’uomo accusato di aver pianificato un attentato a un concerto di Taylor Swift a Vienna, quasi due anni fa, si è dichiarato colpevole. Le autorità avevano sventato per tempo i suoi piani, ma avevano comunque cancellato i tre show della popstar statunitense, previsti nella capitale austriaca nell’agosto 2024. I fan della cantante, accorsi da tutta Europa per assistere a una delle tappe dell’Eras Tour, erano rimasti sconvolti dalla notizia, ricordando anche quanto accaduto a Manchester nel 2017, durante un live di Ariana Grande. Si erano però mobilitati per trasformare la città in un centro di scambio di braccialetti dell’amicizia e canti collettivi, esorcizzando la paura.
L’imputato, un cittadino austriaco di ventuno anni, noto solo come Beran A., in conformità con le norme austriache sulla privacy, era accusato di reati tra cui terrorismo e appartenenza a un’organizzazione terroristica, e il suo avvocato difensore aveva precedentemente affermato che intendeva dichiararsi colpevole per la maggior parte delle accuse. Potrebbe essere condannato fino a vent’anni di carcere. È sotto processo insieme ad Arda K., il cui nome completo non è stato reso pubblico. Insieme a un terzo uomo, avevano pianificato di compiere attentati simultanei in Arabia Saudita, Turchia ed Emirati Arabi Uniti durante il Ramadan del 2024, in nome dell’ISIS.
L’attentatore sperava di “uccidere quante più persone possibile” al concerto di Taylor Swift
Il processo si sta svolgendo a Wiener Neustadt, a circa un’ora a sud di Vienna. Secondo le accuse, il giovane aveva pianificato di colpire con coltelli o esplosivi artigianali gli spettatori radunati fuori dallo stadio Ernst Happel, fino a trentamila persone ogni sera, con altre sessantacinquemila all’interno della struttura. Il sospettato sperava di “uccidere quante più persone possibile”. Beran A. avrebbe avuto contatti con altri membri dell’ISIS prima dell’attentato. I pubblici ministeri affermano che i due avrebbero discusso dell’acquisto di armi e della fabbricazione di bombe, e che l’imputato avrebbe anche cercato di comprare illegalmente armi, nei giorni precedenti l’esibizione. Avrebbe, inoltre, giurato fedeltà al gruppo militante.
Il 7 agosto 2024, le autorità avevano perquisito il suo appartamento e avevano rinvenuto del materiale per la fabbricazione di bombe. Il primo degli show in programma avrebbe dovuto aver luogo il giorno successivo. «L’annullamento dei nostri concerti a Vienna è stato devastante», aveva scritto Taylor su Instagram, due settimane dopo. «Il motivo delle cancellazioni mi ha riempito di una nuova paura e di un enorme senso di colpa, perché tantissime persone avevano programmato di venire a quegli spettacoli».
Federica Checchia





