Lyssavirus ad Arezzo: quattro persone in quarantena

Un gatto, risultato positivo al Lyssavirus (un virus rarissimo riscontrato solo una volta nel mondo), ha morso la proprietaria ad Arezzo. Il ministero della Salute ha dato il via alle indagini.

Il gatto di Arezzo

E’ deceduto il gatto risultato positivo al Lyssavirus che pochi giorni fa aveva morso la padrona. A rendere noto l’episodio è proprio la Regione Toscana e sono subito partiti approfondimenti e indagini: il virus è stato infatti isolato nel Centro di referenza nazionale per la rabbia dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. Nonostante non ci siano evidenze che il virus possa infettare anche l’uomo, le persone che sono state in contatto con il gatto sono attualmente sotto profilassi e il ministero della Salute ha costituito un team di esperti per monitorare la situazione.

Fonte: publicdomainpictures.net

Ministero e Regione: una collaborazione che funziona

Regione e ministero sono ancora in stretto contatto ed entrambi ritengono che la situazione sia sotto controllo, come sottolineato dall’assessore toscano al Diritto alla salute Stefania Saccardi. La Regione ha poi evidenziato che, sulla base di casi simili in altri Paesi, la capacità di trasmissione dal serbatoio naturale a un’altra specie per virus analoghi è assai limitata; anche la diffusione epidemica sarebbe un evento alquanto improbabile. “Questa è la dimostrazione che il nostro sistema funziona bene – ha affermato Saccardi – Abbiamo individuato il caso immediatamente e messo subito in atto tutte le misure necessarie“.

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