Sky ha appena rilasciato il secondo trailer di M – il figlio del secolo, la nuova serie Sky diretta da Joe Wright che potete vedere qui sotto. La serie è tratta dall’omonimo romanzo di Antonio Scurati, racconta un ritratto moderno e graffiante di Mussolini e della sua ascesa politica, dalla fondazione dei Fasci di Combattimento fino all’imposizione della più feroce dittatura che l’Italia abbia conosciuto. Luca Marinelli interpreta lo stesso Benito Mussolini. Tra gli altri membri del cast troviamo Francesco Russo, Barbara Chichiarelli, Benedetta Cimatti, Lorenzo Zurzolo, Gaetano Bruno, Paolo Pierobon e Vincenzo Nemolato.
Come il romanzo, la serie racconterà la storia di un Paese che si è arreso alla dittatura e la storia di un uomo che è stato capace di rinascere molte volte dalle sue ceneri. Ripercorrerà la Storia dalla fondazione dei Fasci Italiani nel 1919 fino al famigerato discorso di Mussolini in Parlamento nel 1925, dopo l’omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti. Offrirà, inoltre, uno spaccato del privato di Mussolini e delle sue relazioni personali, tra cui quelle con la moglie Rachele, con l’amante Margherita Sarfatti e con altre figure iconiche dell’epoca. M – il figlio del secolo, dopo la presentazione a Venezia 81, arriverà su Sky e Now il 10 gennaio 2025.
M – Il Figlio del Secolo in arrivo su Sky
Durante la conferenza stampa della serie, presentata a Venezia 81, Luca Marinelli ha parlato della difficoltà di interpretare un personaggio così ingombrante. “All’inizio ho avuto tanti pensieri, perché sono cresciuto antifascista e nel momento in cui mi è stata offerta la possibilità di partecipare al progetto ci ho pensato tanto. Poi ho capito che era il modo di prendersi una piccolissima responsabilità storica. E non ce l’avrei fatta senza Joe Wright. E leggendo prima il libro e poi l’adattamento mi sono sentito sicuro che il messaggio che avremmo portato sarebbe stato quello che volevo.“
Ha poi parlato del lavoro fatto sul corpo e sulla somiglianza con Mussolini. “Penso di averci lavorato come su ogni altro progetto. Come ho imparato negli anni di studi è di non giudicare il personaggio e questa è stata una delle cose più dolorose capitate nella mia carriera: sospendere il giudizio. Ma ho trovato che fosse la maniera più onesta per raggiungerlo. Capire perché c’è stato un passo dopo l’altro. Ho ragionato sul fatto che fosse un criminale che ha scelto di fare quello che ha fatto. Joe è stato capace di creare quasi una compagnia teatrale di attori, in totale simbiosi. E senza di loro io non avrei fatto un passo.” Potete vedere il trailer qui sotto e la serie su Sky e Now dal 10 gennaio.
Alessandro Libianchi
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