Siete su un’isola deserta, potete scegliere tra tre serie da poter guardare fino al momento del (presunto) salvataggio: Dexter, Daredevil ed Euphoria. Cosa scegliete? Se la risposta è ricaduta sull’ultima proposta, ottimo, perché oggi parleremo proprio dell’acclamata serie televisiva di HBO. Di cose da raccontare ce ne sono a centinaia ma, dato il numero significativo di spettatori, probabilmente sarà necessaria solo una breve infarinatura per rinfrescare la memoria ai più. Un aspetto meno discusso, però, riguarda le star principali che, dopo la loro partecipazione in Euphoria, hanno ottenuto un grande successo. Oggi la nostra attenzione ricadrà proprio su di loro.

Un breve accenno a Euphoria

Sui televisori di molti veniva trasmesso il 16 giugno 2019 il primo episodio di una serie televisiva cruda e profondamente realistica. Emotivamente coinvolgente ed esteticamente impeccabile. Ognuno di questi aggettivi descrive, seppur brevemente, come Euphoria è apparsa agli occhi del pubblico. La trama potrebbe indurre in inganno, raffigurandola come comune. Alcuni potrebbero credere che si tratti di qualcosa di già visto o sentito, eppure la realtà è ben diversa. Perché, vi starete chiedendo? Non viene racconta “soltanto” la storia di un gruppo di adolescenti alle prese con sesso, droga e problemi in amore/amicizia.

Euphoria è uno specchio che riflette spietatamente come può essere la vita in età giovanile, una fase il cui impatto viene molto spesso sminuito. Racconta di come le droghe pesanti distruggono vite, rapporti e la speranza stessa. Viene toccato il bullismo, l’abuso di alcol e i disturbi alimentari. Argomenti delicati che non sempre vengono trattati come dovrebbero. Tra premi e candidature agli Emmy, la serie targata HBO, il successo è incontestabile. Il naturale sviluppo ha quindi visto alcuni dei protagonisti ottenere un meritato successo, diventando sempre più rinomati e richiesti.

Da Mary Jane a Rue

I più giovani la ricorderanno per il suo ruolo in A tutto ritmo (2010-2013) o K.C. Agente Segreto (2015-2018), sitcom targate Dinsey Channel. Tanti altri l’assoceranno a Michelle Jones-Watson (personaggio realizzato per omaggiare Mary Jane) in Spider-Man: Homecoming (2017). Chi, invece, non è solito fruire di programmi simili probabilmente la conoscerà per la sua carriera come cantante, ballerina e modella. Zendaya, a onor del vero, è una personalità eclettica per antonomasia. Sicuramente Euphoria non rappresenta il primo lavoro significativo, tuttavia le ha permesso di mettere nuovamente in luce le sue straordinarie doti attoriali. È stata proprio la bravura nel mettersi nei panni di Rue, ruolo così tanto distante dai precedenti, a posizionarla tra le attrici più richieste. Tant’è che ha recitato (e reciterà) in molti altri film, tra cui: Spider – Man: Far from Home (2019), Dune (settembre 2021), Spider – Man: No Way Home (dicembre 2021), Dune – Parte Due (febbraio 2024), Challengers (aprile 2024), The Odyssey (16 luglio 2026) e Spider – Man: Brand New Day (29 luglio 2026).

Sydney Sweeney

Tra le attrici e gli attori con alle spalle una carriera cinematografia significativa prima di Euphoria non conosciamo soltanto Zendaya. Anche Sydney Sweeney vanta numerosi ruoli avvenuti antecedentemente all’uscita della serie di HBO. Partecipazioni che appaiono, però, meno impattanti rispetto al personaggio di Cassie. Molti hanno associato il suo successo all’aspetto fisico e, nonostante l’attrice statunitense abbia una presenza scenica indubbiamente considerevole, è sbagliato non attribuirle i meriti per le sue doti attoriali. Infatti il ruolo di Cassie ha permesso di mettere il luce un talento che alcuni ignoravano. In seguito a Euphoria la Sweeney ha variato molto tra i personaggi interpretati. Ricordiamo nel suo repertorio: The White Lotus (2021), The Voyeurs (2021), Tutti tranne te (2023), Immaculate – La prescelta (2024), Echo Valley (giugno 2025) e Chrisy (settembre 2025). Pur essendo finita recentemente sotto i riflettori per tematiche ben distanti dalla recitazione, scegliamo di concentrare l’attenzione sui motivi che, invece, l’hanno resa un’ottima attrice.

Jacob Nathaniel Elordi 

Per Jacob Elordi il percorso appare quasi più lineare ed Euphoria si presenta come un’effettivo trampolino di lancio. Fatta eccezione per il ruolo di Noah Flynn in The Kissing Booth, commedia romantica del 2018, non vanta di molte altre partecipazioni prima del 2019. Successivamente all’interpretazione di Nate Jacobs, personaggio controverso e non proprio amato, la sua strada si è spianata per altri ruoli altrettanto importanti. Oltre The Kissing Booth 2 e 3 (2020,2021), è necessario nominare: 2 Hearts – Intreccio di destini (2020), Priscilla (3 novembre 2023), Sultburn (17 novembre 2023), Oh, Canada – I tradimenti (2024), La strada stretta verso il profondo Nord (2025), Frankestein (2025) e Wuthering Heights (febbraio 2026). È evidente che l’attore australiano ha scelto di proseguire la sua carriera, grazie anche all’abilità di mettere in luce un incredibile talento che farà parlare ancora di sé.

Chi, dopo Euphoria, si è fermato?

C’è chi, invece, ha scelto di intraprendere percorsi differenti. O, ancora, di non concentrare ogni risorsa nel settore cinematografico. La prima da citare è Alexa Demie nota a tutti per il ruolo di Maddy. L’attrice statunitense si è dimostrata in entrambe le stagioni come una vera e propria icona. Il non vederla sul grande schermo anche per altri ruoli è stato abbastanza sofferto da parte del pubblico che, senz’altro, avrebbe amato vederla in altre vesti. Hunter Schafer, proprio come accennato anche per Zendaya, è un personaggio pubblico molto eclettico. È, infatti, attrice, modella e attivista statunitense. A differenza della Coleman, la sua notorietà non è nata con il personaggio di Jules, bensì per la sua attiva partecipazione come attivista già nel lontano 2016. Lo stesso destino è toccato anche alle attrici Barbie Ferreira e Maude Apatow, rispettivamente per i personaggi di Kat e Lexi, indubbiamente apprezzate e ricordate per la loro presenza nella serie di HBO.

Stefania Cirillo