Ma quanto ci fa impazzire la nuova collaborazione tra ASOS e adidas Originals? Il lancio della capsule collection in arrivo il 15 luglio è destinato a diventare uno dei momenti più rilevanti dell’estate fashion 2025. Una fusione tra il DNA sportivo di adidas e lo spirito creativo e audace di ASOS che promette di dettare nuove tendenze, intercettando il desiderio crescente di uno stile che sia comodo, riconoscibile e decisamente urbano.
ASOS e adidas uniscono le forze: la nuova collezione che celebra lo streetwear contemporaneo

Non è un caso che questa collezione arrivi proprio ora. La moda ha riscoperto il fascino dell’abbigliamento sportivo, non più solo per palestre o eventi agonistici, ma al centro di una narrativa culturale più ampia. I riferimenti al tennis, al calcio femminile, alla Formula 1 e al revival di icone anni Novanta e Duemila – come il mitico Firebird tracksuit – sono ovunque, e adidas lo sa bene.
In questo contesto, ASOS non si limita a “ospitare” il progetto. Il suo team creativo ha scavato negli archivi del brand tedesco per reinterpretarne codici, silhouette e simbologie. Il risultato è una linea di 24 pezzi che mescola con equilibrio tradizione sportiva e intuizioni fashion: loungewear che si fa urbano, dettagli crochet inediti, palette che si muovono tra tonalità neutre e tocchi accesi di blu elettrico e verde lime.
Un debutto da passerella metropolitana
Per presentare la collezione, ASOS ha scelto un evento non convenzionale: un’esclusiva sfilata nel cuore di Londra, in una Warren Street trasformata in passerella urbana. Il messaggio è chiaro: lo sportwear non è più una nicchia, ma un linguaggio visivo capace di raccontare l’energia del presente.
Al centro ci sono capi che non temono i contrasti. Giacche in maglia lavorata a uncinetto, gonne mini con stampe geometriche, polo compatte dallo stile rétro ma rielaborate in chiave attuale. E ancora bande logate, tagli rilassati, pantaloni con cuciture a vista. Ogni capo è pensato per essere vissuto dentro e fuori casa, di giorno come di sera, mantenendo un’identità precisa.
Un’operazione che guarda al futuro del fashion retail
Oltre a essere un’operazione di stile, questa collaborazione segna anche un nuovo modo di intendere la relazione tra grandi marchi e piattaforme digitali. ASOS diventa sempre più protagonista non solo della distribuzione, ma anche della creazione. Come sottolinea Vanessa Spence, vicepresidente brand e creatività dell’azienda, il progetto rappresenta un’evoluzione importante della partnership con adidas, fondata su fiducia e visione condivisa.
Dal canto suo, anche adidas sembra voler abbracciare con decisione il dialogo con un pubblico giovane, trasversale e digital-first, che si informa, acquista e sperimenta principalmente online.





