Dal 17 luglio il Macro di Via Nizza a Roma ha riaperto le porte. Un nuovo progetto dopo il periodo di pausa, dovuto al lockdown e al lungo iter per la nomina del nuovo direttore. Il Macro è spesso stato al centro di controversie e di aspre critiche. Le ultime legate alla nomina dell’ex direttore Giorgio De Finis. Al concludersi del suo mandato, le briglie per tentare di “domare” il ricalcitrante spazio di Via Nizza, sono andate a Luca Lo Pinto.

L’incarico triennale ha preso il via con il progetto “Museo per l’Immaginazione Preventiva – EDITORIALE” che durerà fino al 2022.

Veduta della mostra Museo per l’Immaginazione Preventiva — EDITORIALE, MACRO, 2020. Giovanna Silva, Catabasi, 2020. Audio: Lory D, The Sounds of Rome, 1991 - Photo credits: MACRO — Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Ph. Roberto Apa



Veduta della mostra Museo per l’Immaginazione Preventiva — EDITORIALE, MACRO, 2020. Giovanna Silva, Catabasi, 2020. Audio: Lory D, The Sounds of Rome, 1991 – Photo credits: MACRO — Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Ph. Roberto Apa

Macro, un museo per il pubblico

Nato tra le mura dell’Ex Fabbrica Peroni con l’intervento dell’architetto Odile Decq, il Macro ha adesso una nuova occasione per essere valorizzato. Lo stesso neo direttore Lo Pinto ha dichiarato:

Aprire a luglio e gratis è un modo per far vivere il museo alla città, un regalo ai romani.

Un dono, dunque, che vuole scansare il teatro mediatico delle inaugurazioni di nicchia. La ripartenza è subito con il pubblico che, tramite prenotazione obbligatoria, può accedere gratuitamente.

Veduta della mostra Museo per l’Immaginazione Preventiva — EDITORIALE, MACRO, 2020. Da sinistra: Gastone Novelli, Caro Vietnam, 1968; Gastone Novelli, Tre Onfali (al centro), 1968. Audio: Luigi Nono, Non consumiamo Marx, 1969 - Photo credits: MACRO — Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Ph. Roberto Apa



Veduta della mostra Museo per l’Immaginazione Preventiva — EDITORIALE, MACRO, 2020. Da sinistra: Gastone Novelli, Caro Vietnam, 1968; Gastone Novelli, Tre Onfali (al centro), 1968. Audio: Luigi Nono, Non consumiamo Marx, 1969 – Photo credits: MACRO — Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Ph. Roberto Apa

Idee per un nuovo museo

L’idea di “Museo per l’Immaginazione Preventiva – EDITORIALE” vuole essere completamente innovativa. Per la prima volta vengono impiegati tutti i 10.000 mq del museo con circa quaranta artisti. Cinquantacinque le opere, di cui alcune create appositamente e altre mai esposte prima, visibili nella disposizione attuale fino al 27 settembre.

Il calendario di questa nuova veste del Macro sembra già ben pianificato. Ad agosto è stata annunciata “Tracce/Traces”, mostra in esterna di Lawrence Weiner sul litorale tra Ladispoli e Anzio. Per l’autunno è previsto “Il museo impaginato”. Infine “RetroFuturo” a dicembre, con giovani artisti in dialogo con le opere della collezione permanente del Macro.

di Flavia Sciortino

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