Esce oggi 5 marzo al cinema il film ghotich-punk The Bride! – La Sposa!, con protagonisti Christian Bale e Jessie Buckley. Il mondo di Mary Shelley si apre ad una nuova narrazione, stavolta entrando nelle crepe della creatura della sposa di Frankenstein, che si fa donna, moglie improvvisata, eroina femminista, incredibile gangster. Le scene di violenza nel film sono molte ma mai superano il limite. Maggie Ghyllenhaal, regista e sceneggiatrice del film ce ne enumera i motivi. Tra questi la richiesta diretta della Warner Bros. a non turbare troppo profondamente il pubblico.
La violenza nel film e l’esperiemento sociale
Quando Maggie Gyllenhaal concluse The Bride!, non tardò ad arrivare un’indicazione da parte degli studios per la rappresentazione della violenza sessuale nel film. La regista del film infatti ha spiegato che ciò che viene rappresentato nel film, ora nelle sale, è “un po’ ritoccato” rispetto alla sceneggiatura originale dopo che la Warner Bros. ha “chiesto di eliminare alcune” scene di violenza sessuale in seguito a proiezioni di prova.

“C’è violenza sessuale. C’è violenza”, ha ammesso Gyllenhaal al New York Times . “Dato che è un film di un grande studio, l’abbiamo testato e testato. Abbiamo fatto grandi proiezioni nei centri commerciali, dove la gente veniva a vederlo, cosa a cui non avevo mai partecipato prima come attrice o regista. È stato davvero affascinante. E una delle cose che hanno sollevato è stata la violenza: è troppo violento? E ne parlavo con una mia amica, che mi ha detto – e non era riduttiva – ‘Chissà se fossi stato un uomo a girare questo film, avresti avuto la stessa reazione'” – e conclude – “Un paio di donne mi hanno detto: ‘Non voglio vedere una donna violentata’. E penso che anch’io non voglio vedere una cosa del genere”, ha detto.
Un’attenzione fondamentale alle donne
Gyllenhaal ha continuato: “Eppure questa è una realtà fondamentale nella cultura in cui viviamo: proprio mentre stavo montando questo film, ho notato quanta brutalità selvaggia e inquietante contro le donne ci sia stata nel mondo. Quindi, se vogliamo vederlo, dobbiamo vederlo in un modo che sia molto difficile da guardare, perché è davvero orribile.”
E aggiunge: “se sapete qualcosa di me, se avete guardato uno qualsiasi dei miei lavori, anche a partire da Secretary quando avevo 22 anni, questo è qualcosa su cui ho riflettuto a lungo. Sono sicuro di aver riflettuto su questo argomento in particolare, eppure sarà difficile da guardare. Penso che possiamo sopportarlo”. Alla première londinese dello scorso fine settimana, la regista ha dichiarato a Deadline che il consenso è “la questione principale” della storia di The Bride in cui più volte la protagonista si scontra con la violenza bruta e gratuita degli uomini.
“Non posso fare un film sulla moglie di Frankenstein senza che il consenso sia davvero sul tavolo, perché fondamentalmente lei non ha voce in capitolo”, ha spiegato. “Si potrebbe dire che, in un certo senso, non abbiamo molta voce in capitolo nemmeno sulla nascita, ma non nasciamo come donne adulte. E non ci viene detto che siamo state create per essere sposate da qualcun altro… Voglio dire, che dire di lei? Ed è questo l’argomento di questo film”.
La sinossi della Sposa
Ambientato negli anni ’30, The Bride! vede un solitario Frank (Christian Bale) recarsi a Chicago per chiedere alla rivoluzionaria scienziata Dr. Euphronious (Annette Bening) di creargli una compagna. I due riportano in vita una giovane donna assassinata e nasce The Bride (Jessie Buckley). Ciò che ne consegue va oltre ogni immaginazione: omicidio! Possesso! Un movimento culturale selvaggio e radicale! E amanti fuorilegge in una storia d’amore selvaggia e infiammabile!
Non resta che andare al cinema per scoprire questo moderno, sfacciato, folle film, tutto da vivere sul grande schermo.
Doriana Gatta





