Mahmood: i genitori dell’artista sono un uomo di origini egiziane Ahmed, che ha abbandonato la famiglia quando l’artista aveva cinque anni e la madre, Anna Frau.

Il cantautore si esibirà al Festival di Sanremo dove ritornerà in gara a distanza di due anni dalla vittoria in coppia con Blanco, con il nuovo brano Tuta Gold. Nato a Milano, Mahmood cresce con la famiglia nel quartiere Gratosoglio dove inizia a studiare canto sin da bambino. In quel periodo i genitori si separano: l’artista vive con la madre alla quale è legato da un rapporto profondissimo. Sul padre al quale ha dedicato tre brani nell’album Gioventù Bruciata aveva dichiarato: “Ero così piccolo… I momenti di rabbia sono venuti dopo e li ho superati. Però, ho scritto Soldi perché avevo bisogno di fissare i ricordi di qualcosa che poteva andare meglio”. Sui testi incentrati sul padre: “È stata un’autoanalisi, perché papà qualcosa mi ha lasciato. Quando dico che faccio Morocco Pop, è un’affermazione d’identità. Da piccolissimo, ascoltavo la musica di mamma, De Gregori, Dalla, Battisti, e quella araba di papà. Il mio primo ricordo sono io che suono la trombetta Chicco davanti alla tv. A otto anni, già prendevo lezioni di solfeggio, ma i suoni mediorientali li ho recuperati dopo, come quando da bambino non ti piacciono le verdure, poi cresci e cerchi tutte le verdure che ti sei perso” Fonte Corriere Della Sera.

Mahmood, i genitori

Mahmood, il rapporto con i genitori - Ph © Getty Images

Dal canto suo, il padre dell’artista aveva risposto sulle pagine di Quotidiano Nazionale: “È vero che mi sono rifatto una vita ma non ho mai abbandonato Alessandro: ci sono foto di noi due al parco, in momenti di vacanza, in diverse occasioni, anche in Egitto. Andavamo a mangiare fuori insieme, è anche venuto a casa mia quando vivevo a Trezzano sul Naviglio, ha preso in braccio la sua sorellina (che ho avuto da un’altra donna) che ora ha 11 anni e mezzoSe lui davvero pensa che io l’abbia abbandonato e non vuole avere più a che fare con me, vorrei che cambiasse il suo cognome: non più Mahmoud. Non pretendo che cambi il suo nome d’arte ma quello reale”

Diametralmente opposto il rapporto con la madre, Anna Frau alla quale il cantautore è molto legato: “Sono cresciuto con mia madre, i vicini di casa erano mia zia, i miei cugini: mia mamma ha dodici fratelli, siamo una grande famiglia. Devo tutto a mamma. All’inizio, mi accompagnava lei dal maestro di canto, partendo da Buccinasco, dove lavorava, e portandomi a Baggio. Ogni giorno, un viaggio. Mia mamma non mi ha fatto mai mancare niente, ho studiato e ho preso il diploma. Mi ha fatto da madre e da padre”.

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