Il gruppo rivelazione del 2017 e lanciato d X-Factor sul palco del Fabrique di Milano per il loro “Il Ballo Della Vita Tour”

I Måneskin funzionano. Il rock è giovane.

Pubblico Fabrique - Fonte: Fabrique
Pubblico Fabrique – Fonte: Fabrique

Il successo della band romana continua inarrestabile. Lo dimostra il successo di pubblico fatto registrare nella data di ieri sera al Fabrique di Milano.

Alcuni ragazzi sono impegnati a scattarsi un selfie alzando i bicchieri di birra mentre altri, genitori, tengono sulle spalle i propri bimbi pronti ad immortalare l’uscita dei propri idoli. Balza subito all’occhio l’eterogeneità di pubblico, diverse età e generazioni unite in un unico credo musicale. Con buona pace degli haters.

Haters che indirettamente aprono il live: diversi i messaggi di critiche rivolte alla band fanno la loro comparsa sugli schermi montati sul palco.

Damiano, Ethan, Thomas e Victoria fanno il loro ingresso sul palco. “Fear For Nobody”, ultimo singolo estratto dal loro album, è la canzone che apre il live.

I Maneskin sul Palco - Fonte: Fabrique
I Maneskin sul Palco – Fonte: Fabrique

La scaletta scelta dalla band romana è un perfetto mix tra i brani originali del loro primo album “Il Ballo Della Vita” (che dà il titolo al tour) e le cover che avevamo già apprezzato ai tempi del talent show. Una contaminazione di generi che, paradossalmente, ne crea uno nuovo, un genere che solo loro sono in grado di rappresentare al meglio con le loro canzoni.

“Are You Ready”, “Chosen”, “New Song” e “Morirò da Re” sono intervallate da un continuo dialogo con il pubblico e fanno emergere la naturale attitudine del loro frontman nel tenere il palco. Damiano, con il suo timbro unico e graffiante si dimostra un vero e proprio animale da palcoscenico.

Sul palco con la loro consueta personalità, sanno essere trasgressivi senza mai scadere nella volgarità, espressa anche attraverso l’abbigliamento, il loro carisma e quello stile ormai iconico che li rende unici nel panorama musicale italiano. Con la loro esuberanza giovanile raccontano se stessi e la loro voglia di lasciare un segno.

Damiano e Thomas - Fonte: Fabrique
Damiano e Thomas – Fonte: Fabrique

Damiano si ferma qualche minuto per parlare al pubblico: “Ciao Milano, adesso vado a presentarvi un pezzo molto importante per noi perché è il nostro primo inedito ufficiale e ha una storia interessante. Non eravamo famosi e non c’avevamo una lira”. Il frontman della band racconta i segreti del primo videoclip è il momento di “Recovery”. Faranno seguito “S h*t Blvd”, “Lasciami stare” poi le cover di “Beggin”, “Take me out” e “Somebody Told me”.

Su queste ultime parole i componenti della band tornano in scena mentre una chitarra suona le prime note di “Le parole lontane”. Seguono “Pyro”, “Niente da dire”, “You Need Me, I Don’t Need You” e il brano “Let’s get it started” dei Black Eyed Peas, con l’ultima strofa rappata in italiano.

Victoria - Fonte: Fabrique
Victoria – Fonte: Fabrique

“L’altra dimensione” e “Breezblocks”, riproposto dai Måneskin in una versione decisamente strong poi “Io vengo dalla Luna” di Caparezza e la loro “Closet To The Top” portano il concerto verso la fine. Damiano intermezza le cover e racconta al pubblico cosa voglia dire per loro fare musica, lo fa scandendo bene la parola “immortalità”, lasciare qualcosa che non finirà mai.”Immortale” chiude il concerto e la band lascia il palco.

I giovani vengono richiamati sul palco a gran voce, sullo sfondo del video originale è la volta di “Torna a casa”.

Il replay de “L’altra dimensione” chiude per la seconda volta il live. Damiano si inchina e saluta per l’ultima volta i fan. “This is Måneskin!”

Salvatore Russo

Photogallery credits Fabrique Milano