Musica

Maneskin: “Siamo ribelli ma non scemi!”

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I Maneskin, freschi vincitori della 71^ edizione del Festival di Sanremo, hanno presentato stamattina via zoom il loro nuovo album, Teatro d’ira Vol. I, in uscita venerdì 19 marzo. L’album comprende otto tracce, tra cui anche Zitti e buoni, il brano vincitore della kermesse sanremese che sta facendo crescere la popolarità della band anche fuori dai confini nazionali. In attesa di poter sentire per intero l’album (e di vederli in concerto!), Damiano, Victoria, Ethan e Thomas oggi ci hanno regalato in anteprima un prezioso mini live di alcuni successi e inediti del nuovo album. Si è poi parlato di come è nato Teatro d’ira, dell’Eurovision e delle date del tour. Anche Metropolitan Magazine era presente a questa interessantissima conferenza. Ecco il nostro resoconto della mattinata.

Maneskin, le anticipazioni di “Teatro d’ira Vol. I”

Mercoledì 17 marzo 2021, ore 11,30. Mulino Recording Studio, Viterbo. Dopo una breve introduzione della stampa, direttamente da lì, dal loro studio di registrazione, i Maneskin ci danno il benvenuto facendo parlare per prima la musica. Damiano e compagni attaccano senza troppi preamboli con la potenza di Zitti e buoni. Sono carichi e bravissimi come sempre, tanto che tra live ed inciso non c’è quasi differenza. Dopo il successo sanremese, segue un primo inedito, estratto dal nuovo album: I Wanna Be Your Slave. Un’altra scarica di adrenalina e una grande gioia per le orecchie. Nei commenti successivi al live, Damiano spiega che questa canzone è una delle prime che la band ha scritto in Inghilterra. “Probabilmente con questa mi procurerò le mie prime denunce” – scherza il cantante “perché ha un testo molto colorito. Descrive con crudezza tutte le sfaccettature della sessualità”

Il terzo pezzo che ci regalano in anteprima dal vivo è In nome del padre, ancora un brano rock, stavolta tra sacro e profano. Che non vuole però essere blasfemo: “Diamo tanta importanza alla musica che per noi è sacrale”, spiega Damiano David. Il quarto brano lo conosciamo bene da qualche mese ed è sempre un piacere risentirlo: l’intensa ballad Vent’anni. A chiudere questo prezioso mini live è Coraline, seconda traccia di Teatro d’ira Vol. I, che Damiano descrive come il racconto di una favola senza lieto fine. Una metafora per descrivere una situazione di vita reale.

Maneskin, Teatro d'ira Vol. I, cover - ph: maneskin.it
Maneskin, Teatro d’ira Vol. I, cover – ph: maneskin.it

“Teatro d’ira Vol. I”

Presentato a distanza di tre anni dall’album di debutto Il ballo della vita, doppio disco di platino, Teatro d’ira – Vol. I, è solo il primo volume di un nuovo progetto più ampio, che si svilupperà nel corso dell’anno e che racconterà in tempo quasi reale gli sviluppi creativi della band, insieme alle prossime importanti esperienze. Un percorso ambizioso e in continuo divenire, partito dal singolo Vent’anni (disco di platino) e dall’inedito Zitti e buoni, che in pochi giorni ha raggiunto 18 milioni di streaming.

Scritto interamente dai Måneskin, il nuovo album è stato registrato tutto in presa diretta al Mulino Recording Studio di Acquapendente (VT). Il rimando alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70 si sposa con l’idea e la voglia di ricreare la dimensione live vissuta dal gruppo nel loro primo lungo tour di 70 date fra Italia e Europa. Un disco tutto suonato, crudo, contemporaneo, capace di rappresentare lo stile e il sound della band. 

Il titolo “Teatro d’ira vuole creare un contrasto tra il teatro, che è la collocazione fisica, e il sentimento, la nostra rabbia, che si trasforma in energia, qualcosa di positivo – Damiano

Abbiamo cercato di trasmettere il live e il sound analogico nel disco – Ethan

Teatro d’ira è stato registrato tutto in presa diretta. Noi nasciamo live e moriremo live! – Thomas

C’è grande varietà all’interno dell’album. I brani sono tutti di natura opposta ma tutti crudi – Victoria

Maneskin, Zitti e buoni, videoclip ufficiale

I Maneskin e l’Eurovision

Ovviamente si è parlato anche dell’Eurovision Song Contest. I Maneskin rappresenteranno l’Italia a Rotterdam il prossimo maggio e, come si è saputo in questi giorni, la loro Zitti e buoni subirà delle modifiche. Per adattarsi al regolamento del concorso canoro, il brano avrà intanto una durata lievemente ridotta, per rientrare nei canonici tre minuti. Poi anche il testo ha dovuto essere modificato, o meglio censurato. Via la parola cazzo, sostituita da un altro cosa, e via anche il verso Vi conviene toccarvi i coglioni, che diventa invece Vi conviene non fare più errori.

Damiano e Victoria hanno spiegato come mai, pur essendo degli artisti liberi, hanno accettato questa censura. “Era stupido rischiare di non partecipare per non voler modificare il testo” – dichiara il leader dei Maneskin “Siamo ribelli ma non scemi!”. “Non potevamo andare contro il regolamento” – gli fa eco la bassista: “Era troppo importante partecipare e farci conoscere a un pubblico più ampio”. I musicisti hanno inoltre chiarito che nella loro canzone le parolacce non sono certamente la cosa più importante. Sono piuttosto riflesso delle loro personalità e del loro linguaggio. Perché si, i Maneskin sono davvero così: schietti e coloriti. Ma anche tanto maturi, educati e consapevoli.

Maneskin - ph: Rolling Stone
Maneskin – ph: Rolling Stone

Le date già sold out e le nuove date

I Måneskin porteranno la loro incredibile carica dal vivo per la prima volta sui palchi dei più importanti palazzetti italiani, dove presenteranno il loro secondo album “Teatro d’ira – Vol. I” in un tour di 11 date, organizzato e prodotto da Vivo Concerti.

Subito esauriti i biglietti per i primi quattro show al Palazzo dello Sport di Roma (14 e 15 dicembre) e al Mediolanum Forum di Assago (18 e 19 dicembre), a cui si aggiunge un terzo concerto al palazzetto di Milano, previsto per il 22 marzo 2022.

Oltre a questa nuova data, oggi sono annunciati i nuovi concerti della tournée che farà tappa il 20 marzo all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO), il 26 marzo al PalaPartenope di Napoli, il 31 marzo al Nelson Mandela Forum di Firenze, il 3 aprile al Pala Alpitour di Torino, l’8 aprile al PalaFlorio di Bari e si concluderà nell’iconica Arena di Verona il 23 aprile 2022. Questo sarà un live evento che vedrà i Måneskin con la loro straordinaria energia aprire la stagione dei grandi concerti 2022 dell’Arena.

Maneskin, tappe del tour 2022 - ph: wordsforyou
Maneskin, tappe del tour 2021/22 – ph: wordsforyou

Maneskin, tutte le date del prossimo tour

Martedì 14 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT

Mercoledì 15 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT

Sabato 18 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT

Domenica 19 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT

Domenica 20 marzo 2022 || Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena – NUOVA DATA

Martedì 22 marzo 2022 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – NUOVA DATA

Sabato 26 marzo 2022 || Napoli @ PalaPartenope – NUOVA DATA

Giovedì 31 marzo 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum – NUOVA DATA

Domenica 3 aprile 2022 || Torino @ Pala Alpitour – NUOVA DATA

Venerdì 8 aprile 2022 || Bari @ PalaFlorio – NUOVA DATA

Sabato 23 aprile 2022 || Arena di Verona – NUOVA DATA

I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di giovedì 18 marzo 2021 su vivoconcerti.com e dalle ore 11.00 di martedì 23 marzo 2021 in tutte le rivendite autorizzate. Teatro d’ira dei Maneskin promette di essere davvero un album esplosivo e non vediamo l’ora di ascoltarlo per intero. E anche di poterli vedere live al più presto!

Ps: Damiano ha svelato che i Maneskin “Sono stati cercati dagli Struts” e hanno fatto un brano con loro. Già. Mica poca roba!

A cura di Valeria Salamone

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Valeria Salamone

Laureata all'Accademia di Belle Arti di Palermo, (ex) aspirante artista, ora dell'arte, in tutte le sue forme, preferisco goderne da spettatrice, parlarne e scriverne
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