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Aprile 14, 2021, mercoledì

Maneskin: “Zitti e buoni” è così sbagliato per Sanremo da diventare giusto”

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Dopo essersi classificati secondi a X-Factor nel 2017 per i Maneskin è stato un successo dopo l’altro. Nel giro di qualche anno si sono affermati nella scena musicale italiana differenziandosi presto per il loro stile inconfondibile. Un lungo tour tra Italia ed Europa di oltre settanta date sold-out, e ora sbarcano per la prima volta sul palco dell’Ariston di Sanremo con il loro nuovo singolo Zitti e buoni. La loro carica continua a conquistare il pubblico, spezza stereotipi di genere e mescola influenze e stili in un mix originale ed unico. Sono provocatori, energici, decisi a raggiungere il proprio sogno senza dover scendere a compromessi.

Zitti e buoni è una dichiarazione d’intenti. Noi siamo questi. Questa è la nostra musica, la nostra strada, il nostro progetto. Nessuno potrà mai spostarci.

Zitti e buoni: i Maneskin a Sanremo 2021

“Siamo venuti [a Sanremo] facendoci poche aspettative perché sapevamo di star portando un pezzo scomodo, non il linea con quello che è il contesto.”

Con Zitti e buoni i Maneskin portano a Sanremo un brano graffiante, con sonorità crude e distorte lontano dalle più classiche canzoni che il Festival è solito ospitare. Vogliono sfidare i pregiudizi, con la loro musica e con la loro presenza scenica, ma sotto al trucco e agli abiti teatrali c’è solo autenticità e un sentimento di fondo che prende spunto dalla rabbia per le oppressioni della nostra società e vuole farla evolvere in qualcosa di costruttivo.

Questo brano è così sbagliato per Sanremo che quasi diventa giusto

Con questa riflessione ha aperto la conferenza stampa Victoria, bassista dei Maneskin, dicendo che è stato nel momento in cui hanno terminato di scrivere la canzone che hanno deciso che sarebbe stata il loro biglietto da visita per il Festival di Sanremo.

Abbiamo pensato – Wow, Zitti e buoni ci rispecchia davvero tanto ed è così sbagliato per Sanremo che quasi diventa giusto. – La cosa che ci piace e che siamo felici che stiamo riuscendo a fare è andare su un palco del genere, importantissimo e storico, dove siamo abituati a vedere un determinato tipo di musica che rispecchia alcuni canoni. Magari alcuni artisti pensano che sia giusto doversi adattare od omologare a quello che è il canone di Sanremo, invece quello che stiamo mostrando e di cui siamo fieri è che questo non serve. In realtà se uno crede in ciò che fa ed è veramente genuino e trasparente questa cosa emerge e ripaga. Siamo davvero felici che stiamo ottenendo tutti questi risultati con un brano del genere che sicuramente ha un sound diverso da quello che è in cima alle classifiche di questi tempi.

A qualche giorno dalla prima esibizione all’Ariston, Vasco Rossi ha dichiarato sui suoi social di fare il tifo per loro. Contentissimi e soddisfatti commentano “È un riconoscimento importantissimo per noi. Se Vasco tifa per noi allora siamo consacrati come band rock.”

Nuovo album il 19 marzo e due live a dicembre 2021

Dopo l’album di debutto Il ballo della vita, doppio disco di platino, i Maneskin pubblicheranno il 19 marzo Teatro d’ira – Vol.I, già disponibile in preorder. Si tratterà del primo volume di un progetto più ampio che si svilupperò nel corso dell’anno e che racconterà in tempo (quasi) reale gli sviluppi creativi della band insieme alle prossime importanti esperienze. Ovviamente, il Festival di Sanremo è tra queste. Un disco scritto interamente da loro, suonato e registrato in presa diretta, rimandando alle atmosfere analogiche dei bootleg degli anni Settanta con l’idea e la voglia di ricreare la dimensione live vissuta dal gruppo durante il loro primo tour.

La nostra non è una rabbia nei confronti di qualcuno. Non è una rabbia distruttiva, ma costruttiva. Una sorta di ira catartica rivolta alle oppressioni e agli oppressori che porta a sfogarsi e ribellarsi verso tutto ciò che ti fa sentire sbagliato. E che, come risultato, porta a una rinascita e a un cambiamento.

Incrociamo le dita che la situazione d’emergenza causata dalla pandemia ancora in corso rientri, rendendo possibile a tutti noi il ritorno nei teatri e nelle sale da concerto. Con questa speranza hanno oggi annunciato due date per il mese di dicembre 2021. I biglietti saranno disponibili da lunedì 8 per i live del 14 dicembre presso il Palazzetto dello Sport di Roma e quello del 18 dicembre al Mediolanum Forum di Milano.

Photoshoot de I Maneskin - Photo Credits: Gabriele Giussani
Photoshoot de I Maneskin – Photo Credits: Gabriele Giussani

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Articolo a cura di Eleonora Chionni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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