Mangia prega ama– eat pray love, è un drama-road movie diretto dal regista delle acclamate serie Nip/Tuck, American Horror Story e Glee, Ryan Murphy.
La pellicola è uscita nelle sale cinematografiche nel 2010 ed ha come attrice protagonista la splendida ed iconica Julia Roberts.

Cerchi qualcosa?” “Sono Liz Gilbert, sto scrivendo un articolo su Vali e vorrei incontrare uno sciamano. Tutti dicono che dovrei parlare con Ketut Liyer. Sono nel posto giusto?” “Aspetta”
Beh, eccomi qui con uno sciamano da nove generazioni a disposizione, e che cosa gli voglio chiedere? Come avvicinarmi a Dio? Come salvare i bambini che muoiono di fame nel mondo?
“Che piacere vederti, sono Ketut Liyer”
Nossignore. Voglio parlare della mia storia d’amore.
Cast interessante
La Roberts è al centro della storia ma viene affiancata dai volti noti di James Franco, Javier Bardem, Billy Crudup, Richard Jenkins, l’italico Luca Argentero, Viola Davis e Lidia Biondi. La storia di Elizabeth Gilbert è vera ed è infatti una trasposizione cinematografica del best seller scritto dall’omonima protagonista. Mangia, prega ama è stato un successo planetario ed ha incassato circa più di 200 milioni di dollari.

“Avere un bambino è come farsi un tatuaggio, devi essere sicura!”
Elizabeth è una donna molto affascinante e con una vita apparentemente perfetta. Sposata da circa un anno con il suo compagno Stephen, vive però una crisi interiore da tempo che la porta a ritenere che dopo tutto quello della moglie e futura mamma non sia il futuro radioso che le calza a pennello. Elizabeth si appella a Dio, una sorta di voce interiore che le indichi la soluzione perchè proprio quando tutto sembra andare a gonfie vele, qualcosa dentro di lei vacilla eruttando definitivamente in una notte qualsiasi di pioggia.

L’unica cosa più difficile di restare, è andarsene
Elizabeth carbura definitivamente quello che istintivamente farebbe, porre fine a quella tranquillità senza guizzi ne passioni, per scivolare dolcemente nell’impulsività totalizzante della vita. Con un divorzio decisamente doloroso e difficile da accettare e una nuova infatuazione che la porta di nuovo a vivere con nuove aspettative, Elizabeth decide di prendersi una pausa, o meglio di vivere un anno di avventure e scoperte per tornare a meravigliarsi e a stupirsi di nuovo. Cosi ha inizio un viaggio diviso tra Roma, Napoli, l’India e infine Bali, mecca di tutte le sue risposte.

Perchè vedere Mangia prega ama?
Mangia prega ama è il film perfetto se si è alla ricerca di risposte e di sana pace interiore. Nonostante numerosi clichè come una Roma trasteverina che difficilmente sfiora la verità del bel paese, la pellicola invade lo spettatore di location da sogno e di spunti curiosi per le prossime vacanze estive o di primavera. Roma avvicina la scrittrice alla tavola e al cibo buono, all’arte del saper mangiare con gusto e amore. Ci si perde clichè e strafalcioni a parte (come l’usanza dei gesti che Ryan Murphy poteva risparmiarsi), tra i vicoli di Piazza Navona, Campo Dè Fiori, Piazza di Spagna e Villa Borghese. Julia Roberts si fa trasportare delicatamente presso la trattoria romana dal Vecchio Orso in via Gigli D’Oro, al Santa Lucia al Largo Felbo e Da Pancrazio, locanda ricavata dai resti antichi del Teatro di Pompeo.

Dobbiamo essere sempre preparati a ondate di infinite trasformazioni
La morale c’è, i luoghi comuni sono molti, eppure Mangia prega ama è una visione di puro piacere e i valori portati avanti nel corso della pellicola dalla mente di Liz ed i personaggi che incontra lungo il viaggio di scoperta di se stessa, sono molto interessanti. Quello di Richard Jenkins è forse il personaggio più bello ed autentico. Un uomo debole, strafottente che cela un brutto incidente di percorso che gli è costato caro e che ricorda ad Elizabeth che è importante prima o dopo, perdonarsi.
Alla fine sono arrivata a credere in una ricerca che io chiamo La Fisica dell’Anima, una forza della natura governata da leggi reali quanto la legge di gravità. La regola di questo principio funziona più o meno così: se sei abbastanza coraggiosa da lasciarti indietro tutto ciò che ti è familiare e confortevole e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa a vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esterna che interna, se sei veramente intenzionata a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio, se accetti tutti quelli che incontri strada facendo come insegnanti, e se sei preparata soprattutto ad affrontare e perdonare alcune realtà di te stessa veramente scomode, allora la verità non ti sarà preclusa.
Elizabeth e il cibo!
Ogni piatto della cucina italiana è un gioiello. Elizabeth intuisce ciò leggendo le guide turistiche e lo capisce giorno dopo giorno trascorrendo il tempo a perdersi per i vicoli della capitale. “Spaghetti con le vongole, spaghetti cacio e pepe, prosciutto e melone, linguine, lasagne, carciofi alla giudia, pappardelle al ragù, vino di genzano!” Chi più ne ha, più ne metta.

Elizabeth mangia di tutto durante il suo viaggio che si concluderà nella mistica Bali alla ricerca del vero amore. A proposito però di amore, effettivamente Julia Roberts vanta da sempre un rapporto particolare con il cibo, specie per la pizza. Durante il film, vediamo la protagonista trascorrere una giornata a Napoli dove assaggia la famosa pizza presso Pizzeria da Michele.
Guida rapida alla cucina romana!
Uno dei piatti caratteristici che Julia Roberts assaggia nel suo soggiorno capitolino è lo spaghetto cacio e pepe. A differenza di quel che si crede, la cucina romana, soprattutto quello dei primi piatti, può apparire semplice e sbrigativa ma si basa su un esatto connubio di ingredienti e movimenti molto pratici ai fornelli. Gli spaghetti cacio e pepe sono un piatto doc per un romano che si rispetti e quindi non possiamo non consigliarvi una guida rapida per la preparazione di questo primo piatto. Consigliamo questo link per una preparazione perfetta. Il film è servito!
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Silvia Pompi





