Dopo la ritrovata promozione in Serie C, il Mantova prepara le basi per la prossima stagione. Quest’anno ha regalato tantissime soddisfazioni non solo sul campo, con il raggiungimento del primo posto, ma anche a livello societario. Tanto è vero che sono arrivate, in settimana, le riconferme di Righi, Scotto e Guccione, oltre al resto della dirigenza. 

Tifosi Mantova - credit: sportAvellino
Tifosi Mantova – credit: sportAvellino

Altinier: “Vedo Mantova nel mio futuro”

In un’intervista rilasciata a La voce di Mantova, il capitano dei biancorossi Altinier svela quali saranno le sue sorti e quelle della società. All’inizio, spiega come le riconferme dirigenziali siano la base e la dimostrazione del lungo progetto che la società vuole intraprendere. Un progetto che sia in grado di regalare emozioni e che sia fondato sulla continuità. Ha dichiarato come “dare continuità nel calcio è fondamentale” , perché questo comporterà la creazione di un legame con la città che si rappresenta che si tramuterà in concretezza.

Si è espresso anche riguardo il suo futuro che dipenderà dal suo incontro con la dirigenza: la certezza è che il calciatore farà di tutto per rimanere. Un suo rinnovo potrebbe essere un bene per la squadra in vista del ringiovanimento che le si intende applicare, data la sua esperienza. L’intervistato ha infatti svelato come, la presenza di “senatori”, rappresenti un beneficio per i nuovi talenti, poiché permetteranno una miglior crescita e un più facile ambientamento.

Mantova: ancora nessuna certezza per l’allenatore

Riguardo la scelta dell’allenatore, la società attualmente preferisce temporeggiare e studiare meglio i vari profili che riempiono le scrivanie del palazzo in viale Te. Il favorito sembra essere Francesco Modesto, suggerito anche da Juric, attuale tecnico del Verona ed ex Mantova. Su di lui c’è anche il Napoli, che sarebbe interessato a farlo sedere sulla panchina della sua Primavera. Nel caso in cui l’accordo con Modesto non dovesse essere raggiunto, l’alternativa è rappresentata da Alberto Gilardino, nome acclamato anche dai tifosi. La società ha messo da parte la fama che accompagna l’ex Fiorentina, concentrandosi sul suo profilo che sarebbe perfetto in vista del ringiovanimento che intende attuare. Inoltre, un altro nome fatto è quello di Paolo Montero, reduce da un’ottima stagione con la Sambenedettese che gli ha permesso di essere sulla bocca di molti club, anche di B, rendendo improbabile una sua ulteriore permanenza in Lega Pro

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