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Maratona di Berlino: Kipchoge compie la sua missione, al femminile sorpresa Assefa

Una corsa che è entrata subito nella storia, fin dai primi Km, complice la presenza di atleti di caratura internazionale. Era tutto apparecchiato per il record del mondo ed Eliud Kipchoge non ha deluso le attese, riuscendo così a migliorare se stesso e il suo medesimo primato. Al femminile invece ha trionfato a sorpresa Tigist Assefa, demolendo il suo precedente personale di 18’24”. Andiamo dunque a vedere quello che è successo ieri nella Maratona di Berlino.

Maratona di Berlino, Kipchoge re indiscusso

Maratona di Berlino
Maratona di Berlino (Crediti foto: BERLIN-MARATHON | Facebook)

Per le strade di Berlino aveva realizzato il precedente record del mondo nel 2018, correndo i 42Km e 195m in 2h01’39”, e per le strade della stessa città lo ha riscritto nuovamente. Eliud Kipchoge si conferma il re indiscusso delle maratone. Il crono finale è stato di 2h01’09” che gli ha consegnato una vittoria con margine sul connazionale Mark Korir, che invece ha chiuso la sua gara con il tempo di 2h05’58”. Una dimostrazione di forza assoluta da parte del primatista mondiale che per lunghi tratti ha sognato anche l’impresa di abbattere il muro delle 2h. Almeno questo appuntamento è stato rimandato, ma restano delle ottime impressioni per il futuro.

Per capire anche la grandezza del 37enne kenyota, si pensi che 4 dei 5 migliori tempi della storia sulla distanza sono suoi. Anche il percorso di certo fa la sua parte, dal momento che gli ultimi 8 record mondiali in successione della maratona sono stati stabiliti proprio a Berlino. Ovviamente questo nulla toglie a Kipchoge, autore ancora una volta di una performance storica.

Al femminile vince Assefa

Grandissima sorpresa invece nella gara femminile con il trionfo dell’etiope Tigist Assefa. Una vera outsider che si è regalata un successo altrettanto storico sia a livello generale che a livello personale. La 26enne infatti si era presentata ai nastri di partenza con un personale da 2h34’01”, sostanzialmente il 19esimo tempo in gara. Poi sul percorso ha completamente ribaltato i pronostici, andando a vincere con un crono da 2h15’37”.

Una prestazione con la quale si è riscritto il miglior tempo della storia del percorso al femminile, con il precedente record che apparteneva a Gladys Cherono con il suo 2h18’11”. Inoltre si è trattato della miglior prestazione mondiale dell’anno e del terzo tempo assoluto della storia. Infine una piccola curiosità arriva anche dagli organizzatori della gara i quali hanno certificato come si sia trattato della maratona più veloce della storia. Combinando i due risultati dei vincitori, si ottiene il tempo di 4h16’46”, un esito senza precedenti.

Maria Laura Scifo

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