Una nuova coppia nata sul set di Mare Fuori: quella composta da Maria Esposito (Rosa Ricci) e Antonio Orefice (Totò)? I due, da quanto riportato sulle loro pagine social, sembrano più innamorati che mai anche se alcuni rumors sembrano dire il contrario.

Si vocifera, però, che Maria Esposito abbia avuto un flirt durante la sua permanenza a Sanremo. Il ragazzo con il quale si pensa potrebbe aver tradito Orefice è Massimo Caiazzo (Carmine Di Salvo).
Le dinamiche nate tra gli attori sembrano essere tanto interessanti quanto quelle che appaiono nella serie. Situazioni che forse non ci saremmo mai aspettati. Sebbene Maria Esposito e Antonio Orefice abbiano da poco ufficializzato la loro storia d’amore, non molti sapranno che la bella napoletana pare abbia avuto un flirt con il collega Caiazzo. Un flirt che è costato caro al giovane 26enne in quanto è stato la causa della separazione tra lui e la ballerina Elena D’Amario
Rumors che sembrano essere confermati da alcuni fan. Sempre attenti alle varie dinamiche, i giovani spettatori della “serie fenomeno” si sono accorti che sebbene tra Esposito e Orefice la passione non manchi sul set, lontano dalle telecamere si ignorano completamente. Ad avvalorare ancora di più questa tesi è il fatto che Massimo è tornato da poco single, dopo aver interrotto la sua relazione con la ballerina di Amici, Elena D’Amario. Il motivo sarebbe stato il tradimento di lui durante il Festival di Sanremo con un’attrice del cast della serie di Rai2. Avvenimenti che hanno portato fan e appassionati di gossip a fare illazioni e congetture. Nulla di confermato
Nulla di ufficiale, ma ovviamente l’occhio attento dei fan non ha potuto fare a meno di notare come tra i due ci sia dell’astio. Infatti, sui social Maria e Massimiliano si ignorano completamente e sembrerebbe anche che i due non si parlino affatto. Evidentemente la chimica che è nata tra i due sul set, è stata trasportata anche al di fuori, coinvolgendo i veri sentimenti della coppia. La passione scoppiata tra Rosa e Carmine è stata talmente forte da superare l’interpretazione cinematografica.





