La regista Lina Wertmüller, scomparsa nel 2021, ha avuto una sola figlia, Maria Zulima, nata nel 1991. La nascita della bambina inizialmente fece scandalo: la Wertmüller aveva già 62enne e in molti arrivarono a insinuare che fosse ricorsa alla pratica dell’utero in affitto oppure che avesse violato le direttive per l’adozione. A chiarire la vicenda fu Enrico Job, marito della regina, che in un’intervista a La Repubblica rivelò che la bambina era nata da una sua relazione extraconiugale: “Posso dirle che quella signora non è italiana, che è sposata e che è stata una scappatella senza importanza. A Lina non avrei confessato nulla. Ma la madre naturale il figlio non lo voleva. Io ho avuto un gran travaglio pensando all’eventuale aborto. Alla fine, la piccola me la sono portata a casa. E la Wertmüller vive una seconda giovinezza di mamma adottiva”. Lina Wertmuller confermò tutto al Corriere della Sera: “Maria è la figlia di Job e quindi è mia figlia. È nata dal nostro amore. La vita è imprevedibile. Diventare genitori è stato bellissimo”.
La figlia della celebre coppia vive a Roma. A causa della sua giovane età, come sopra detto, erano circolate varie voci. Un’altra di queste vedeva Maria Zulima fosse frutto di una relazione extraconiugale di Enrico Job. “Sono tutte sciocchezze”, rispose Lina Wertmuller in una vecchia intervista. “Maria è la figlia di Job e quindi è mia figlia. È nata dal nostro amore. La vita è imprevedibile. Diventare genitori è stato bellissimo…“.
E ancora: “‘Ohana’ significa famiglia e famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato o dimenticato”, aveva scritto Maria Zulima Job in un post condiviso su Instagram a rappresentare la sua infanzia con mamma e papà. Una citazione per altro presa dal famoso film Lilo Stitch della Disney, uscito nel 2002, quando Maria Zulima aveva 11 anni.
Maria Zulima Job, la figlia adottiva di Lina Wertmüller e il dolore per la perdita

Maria Zulima, figlia adottiva di Lina Wertmüller, è comparsa in numerosi film dei suoi genitori, ma poi ha deciso di allontanarsi dal grande schermo, come raccontava la regista nel corso di un’intervista concessa ai colleghi del Corriere della Sera: “La bimba che gattona in Io speriamo che me la cavo è lei. Però, crescendo, recitare non le è interessato…”. Maucì – questo il soprannome con cui Maria viene chiamata in famiglia – ha accompagnato la mamma agli Oscar 2020 quando ha ricevuto il prestigioso Premio alla carriera. La ragazza ha oggi trent’anni e risiede a Roma insieme al compagno Alessandro Santoni. Nel 2021, tre giorni dopo la morte della regista Maria Zulima le ha dedicato una lettera sui social: “Addio mammina, non ci sono parole, solo un immenso vuoto e dispiacere. Non saprei come descrivere a pieno l’AMORE e tutti gli insegnamenti che mi hai trasmesso. Hai fatto tanto per me… Ti ringrazio di avermi amata, di avermi cresciuta così, di essere sempre stata dalla mia parte, di avermi sempre coccolata, di avermi dato tanta felicità e allegria”.





