Marina Rei ha pubblicato un nuovo album il 26 giugno. Un percorso da scoprire, sulle tracce dell’intimità e della sincerità di una scrittura diretta e immediata. Ne abbiamo parlato con lei in un’intervista, in attesa del concerto all’Auditorium Parco della Musica a Roma, il 7 settembre. 

MM: Marina questo album è una scelta personale e di gusto, esalta la semplicità e l’essenza. Cosa ti ha condotto a questo?
M.R.: Sono arrivata alla conclusione di questo disco dopo tanto tempo; tanti anni a scrivere e riscrivere fino a capire che dovevo era essere più autentica possibile, senza giri di parole, evitando il superfluo e cercando di non inseguire nessun altro se non me stessa. 

MM: “Per essere felici” è la fotografia di una persona risolta e centrata che ha fatto i conti con le esperienze della vita. Mettersi a nudo così è una scelta coraggiosa o una sfida?
M.R.: E’ stato allo stesso tempo un atto di coraggio e una grande sfida. La canzone parla di scelte, delle scelte che ho fatto nel corso degli anni a proposito del mio percorso artistico, delle scelte che mi hanno portato a rinunciare a molte certezze e altrettante comodità per cercare audacemente di intraprendere una strada che, invece, mi portasse a riconoscermi fino in fondo, che mi portasse oggi, ad avere la facoltà di essere me stessa.

“Dimenticarci” tratto dall’album “Per essere felici” di Marina Rei

MM: Nella dimensione live sei perfettamente a tuo agio, come vivi l’attesa? Nella preparazione sei una perfezionista o preferisci la spontaneità ?
M.R.: Il concerto fa parte della mia vita, fa parte anche della vita del disco stesso. Il lavoro di un disco non finisce nel momento in cui viene pubblicato, ma quando si ha finalmente la possibilità di suonarlo di fronte a un pubblico. Ecco, quel momento mi manca tantissimo. E sì, sono una perfezionista, in realtà sono molto esigente sempre, fa parte del mio carattere, fa parte della mia indole,  quindi prima di preparare un concerto si lavora minuziosamente e con altrettanta dedizione

MM: Sul palco sei sempre molto energica, amante del ritmo, queste canzoni dal vivo ci faranno scoprire un nuovo lato di te? Cosa ci puoi anticipare sui futuri concerti?
M.R.: Non credo ci saranno delle nuove carte da scoprire, insomma, il mio lato da performer è ormai abbastanza chiaro a chi ha già avuto modo di vedermi dal vivo. Come dici tu, l’aspetto energico non mancherà e con le nuove canzoni proporremo sonorità molto fedeli al disco

MM: Qual è la tua dimensione del fare musica oggi, ci sono luoghi, cose, persone che ti ispirano maggiormente?
M.R.: Diciamo che a casa mi sento più a mio agio, ecco perché poi, tra l’altro, ho registrato gran parte del nuovo disco qui. E’ probabile che la familiarità mi aiuti a liberarmi più facilmente, però non ho una regola, per cui potrei scrivere in qualsiasi momento della giornata o in un luogo diverso. E scrivo quando qualcosa o qualcuno mi colpisce davvero.
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